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Un commerciante: che sconcio...

Un commerciante: che sconcio...

Andrea Ghinoi: «Questa situazione di via 7 Luglio deve essere risolta»

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CARRARA. Dopo le proteste da parte dei negozianti e residenti di via 7 Luglio, causa lo sconcio che esiste nei pressi dell’incrocio con via Verdi, dove si trovano i cassonetti dell’immondizia, adesso si è fatto portavoce con una lettera Andrea Ghinoi titolare del bar e rivendita tabacchi. «Sono un commerciante di via 7 luglio - scrive Ghinoi - e vorrei capire come si è creata questa situazione sgradevole nell’angolo del centro cittadino dove sono esposti i bidoni dell’immondizia che hanno il sistema di apertura verso la strada con il rischio per le persone che vanno a gettare i sacchetti dei rifiuti, di essere investiti dalle auto; inoltre è da tenere presente che questi contenitori sono sempre stracolmi per cui i cittadini sono costretti a lasciare i sacchetti dei rifiuti sopra il marciapiede. Nel frattempo sono venuto a sapere che il camion grande dell’Amia, non può percorrere la via Verdi perché ci sono ancora le statue e il panno verde in strada; perciò fa servizio il mezzo piccolo che, purtroppo, non riesce a portare via tutti i rifiuti. Comunque non è bello vedere montagne di immondizia e avvertire anche un odore sgradevole», si conclude la lettera firmata Andrea Ghinoi.

Insomma, il comemrciante portavoce sollecita una soluzione per far sì che il mezzo dell’Amia più grande possa comunque arrivare in quella parte di via VII Luglio; oppure, anche, spostare più verso monte i cassonetti, più verso la chiesa, distante così dai negozi e dalle abitazioni.

Mario Martignoni

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