Proteste
Le statue tornano nelle pieve Sant’Andrea
PODENZANA. Sabato sera sarà festa grande a Montedivalli. Infatti, faranno ufficialmente ritorno a casa, nella pieve millenaria di Sant'Andrea, da dove mancano da oltre quarant'anni, le tre splendide...
PODENZANA. Sabato sera sarà festa grande a Montedivalli. Infatti, faranno ufficialmente ritorno a casa, nella pieve millenaria di Sant'Andrea, da dove mancano da oltre quarant'anni, le tre splendide statuette di arte sacra, che finirono al centro di una contesa tra la popolazione di Montedivalli e la Curia vescovile. I tre altorilievi marmorei, risalenti a un periodo a cavallo fra il 500 e il 600 dopo Cristo, furono oggetto di una disputa, con la gente ched voleva che rimanessero nel paese.
Alla fine, la spuntò la Curia e le tre magnifiche opere d’arte sacra, raffiguranti Cristo, Madonna e San Pietro, passarono dal caveau della Cassa di risparmio di La Spezia a Ceparana alla chiesa di San Rocco a Montedivalli. Dopo decenni, quindi, la storia arriva alla fine ed è un lieto fine. Pertanto, sabato sera le tre statue potranno tornare ad essere ammirate durante la funzione religiosa officiata dal parroco, don Piergiorgio Ciuffani, mentre a parlare più dettagliatamente delle tre opere sarà la dottoressa Caterina Rapetti; al termine della cerimonia ci sarà anche un breve rinfresco.
Naturalmente, è più che giustificata la felicità del sindaco Riccardo Varese, il quale non manca di fare notare di avere adempiuto alle proprie promesse, sottolineando che “i fatti contano più delle parole” e cogliendo l'occasione per ringraziare le passate amministrazioni provinciali, la vecchia Comunità montana, la Curia vescovile, la parrocchia di Montedivalli e la Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, «che hanno dimostrato una sensibilità non comune per i cittadini di Montedivalli».
Da sottolineare che le tre statue sono state già collocate all'interno della pieve, l'una accanto all'altra ma ognuna sul proprio piedistallo, protette da un sistema antifurto. Un cenno, in conclusione, va riservato alla pieve di Sant'Andrea, che, dopo quasi dieci anni di forzata chiusura, riapriva i battenti nel dicembre 2011. Infatti, la suggestiva pieve, risalente all'anno 551, tornava a nuova vita dopo lavori di consolidamento strutturale costati 500mila euro. La pieve rimase chiusa dal marzo 2002, quando emersero gravi problemi strutturali, al dicembre 2011.(g.u.)
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