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Incidenti sul lavoro, Baracchini: preoccupa l’aumento fra le donne

Incidenti sul lavoro, Baracchini: preoccupa l’aumento fra le donne

L’Anmil ha scelto Pontremoli per celebrare la manifestazione giunta alla edizione numero 63 Domenica 13 ottobre sarà Elena Cordoni l’oratore ufficiale della ricorrenza nazionale

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PONTREMOLI. Una giornata dedicata a portare alla luce il dramma di chi, ancora oggi e ancora troppo spesso, rimane ferito gravemente durante il lavoro. Torna a farsi sentire la voce dell’Anmil (Associazione nazionale invalidi e mutilati del lavoro) che organizza per domenica 13 ottobre la 63.a Giornata dedicata alle vittime del lavoro.

Per la nostra provincia la celebrazione è prevista a Pontremoli con la presenza di autorità civili e militari. L'oratore ufficiale di quest'anno sarà la socia onoraria dell’associazione, l’ex parlamentare Elena Cordoni. Durante la manifestazione è previsto il progetto "Contributo scolastico ai figli dei caduti sul lavoro" che nel corso della Giornata sarà consegnato ai figli dei caduti sul lavoro a testimonianza dell'affetto, della solidarietà e della vicinanza dell'Associazione per le famiglie di questi sfortunati lavoratori.

Un progetto, come evidenziato dal presidente provinciale Michele Secchiari «che siamo riusciti a portare in porto, con impegno e abnegazione, malgrado la crisi». E il presidente evidenzia come la giornata sia importante per «riportare l'attenzione dei cittadini sui temi del lavoro, sempre più scarso e difficile da trovare e della sicurezza nei luoghi di lavoro, dove, purtroppo, nonostante la crisi e la costante riduzione del numero dei lavoratori occupati, si continua a morire. Lavoro, sicurezza, futuro sono oggi veri e propri sogni, come sottolinea lo slogan della Giornata, "Il lavoro che sogno", un sogno per il quale dobbiamo lavorare tutti alacremente e batterci giorno per giorno».

La scelta di individuare Pontremoli per celebrare la "Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro" «diventa occasione di riflessione per l'intera comunità - sottolinea il primo cittadino Lucia Baracchini - considerare la sicurezza quale punto di partenza per la costruzione di una società responsabile, in grado di assicurare l'effettivo rispetto dei diritti del lavoratore, oltre che di garantire la giusta e dovuta tutela alle vittime del lavoro e alle loro famiglie, si connota quale obiettivo prioritario».

E il sindaco sottolinea come tanta responsabilità debba essere assunta degli enti pubblici e dalle associazioni che quando mettono «attenzione e senso di responsabilità sulla sicurezza suo lavoro, diventa elemento che crea civiltà e incremento culturale». Un'ultima riflessione il primo cittadino pontremolese la riserva ai dati che vedono un aumento degli incidenti sul lavoro da parte di donne «un dato, che deve essere portato all'attenzione degli studi e delle azioni da intraprendere e non può essere letto senza una accurata considerazione del contesto e delle forti mutazioni accadute nel mondo del lavoro delle donne negli ultimi decenni».

Riccardo Sordi

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