La manifestazione
Allarme furti, sentinelle nei quartieri
Massa: in via Sotto Ponte, una telecamera privata filma i ladri in fuga. A Poggiolo i residenti organizzano una mega luminaria
MASSA. Sentinelle in azione con tanto di penna e foglio per registrare i numeri di targa e, il 4 ottobre, una mega luminaria. Cerini e luci accese in tutte le case di Poggiolo per dire ai ladri che il quartiere c’è e si ribella. Pacificamente, ma con decisione. Per chiedere alle istituzioni risposte certe perchè ritrovarsi con i soliti ignoti in casa ogni notte significa sentirsi violati nella propria intimità, nel diritto ad uno spazio fisico e psicologico.
Una violazione che ora immortalano le immagini: è piena notte e non si vede un’anima. In cortile è parcheggiata l’auto di famiglia, in casa tutte le luci sono spente. Poi qualcosa si “introduce” a vivacizzare la scena: due ragazzi escono dall’abitazione e se la danno a gambe. Uno di loro ha tra le mani il bottino, si è portato via - insieme ad altri oggetti - una borsetta. Qualche metro, un’occhiata ad un’altra abitazione, poi la decisione che le condizioni per mettere a segno il secondo colpo non ci sono. Quindi la fuga.
Adesso quelle immagini sono nelle mani delle forze dell’ordine. A loro le ha consegnate la padrona di casa: vive in via Sotto Ponte, a Poggiolo, una delle zone in cui la notte non si chiude occhio. I cittadini della zona hanno costituito un comitato. Ora decidono di mettere a punto un sistema di controllo “fai da te”: non ronde - ci tengono a dirle - ma “sentinelle” in azione con tanto di turni organizzati e fogli su cui registrare i numeri di targa di chi passa da quelle parti. E l’idea di una luminaria che dia visibilità al quartiere e ne sottolinei - Fruzzetti lo ribadisce - la coesione: «Non siamo assolutamente inermi e fatalisti, ma serve una mano dalle istituzioni».
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