Il Tirreno

Fiammata sotto il bus paura per i passeggeri sul viale ad Avenza

Fiammata sotto il bus paura per i passeggeri sul viale ad Avenza

L’autista ha fermato il mezzo e attivato l’estintore sul posto sono arrivati i pompieri e i tecnici dell’Atn

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Momenti di paura ieri alle 11 sul viale XX Settembre nei pressi della stazione. Un autobus della linea urbana 52 svolta da via Petacchi per immettersi nel viale: improvvisamente dal vano motore esce una nuvola di fumo bianco denso e dal tubo di scarico una potente fiammata. Auto i transito si fermano, il bus accosta. Partono le chiamate ai vigili del fuoco. Si teme per i passeggeri, che invece escono indenni (una decina), nel frattempo l'autista con l'estintore tenta di raffreddare il vano motore. Sono secondi di paura e poi la situazione torna sotto controllo. Nel frattempo in pochissimi minuti, i vigili del fuoco sono sul posto per intervenire. Fortunatamente non ce ne sarà bisogno. Il motore nel frattempo si è raffreddato e non ha più dato segni di pericolo. Il pronto intervento dell'autista del mezzo ha evitato che il surriscaldamento del tubo di scarico in cui era finito dell'olio potesse portare alla combustione del vano motore. Tanto più che l'autobus immatricolato nel 2005 (secondo la data riportata sulla targa), è uno di quelli a metano alimentato quindi con bombole. Ma sarebbero proprio quelli a dare problemi di questo genere nel parco mezzi Atn, rispetto a quelli a diesel. Inevitabile la paura per i passeggeri.

Lo testimonia Riccardo Sanguinetti che si trovava sul bus: «Appena fatta la curva abbiamo sentito urlare una ragazza a bordo: c'è fumo, c'è fumo! Urlava cercando di attirare l'attenzione dell'autista - racconta pochi minuti dopo i fatti - siamo subito scesi e l'autista è stato bravissimo a impugnare senza timore l'estintore. Sono cose che possono accadere, la paura c'è stata ma ora attendo il prossimo autobus e riparto». A causare la fiammata è stata la rottura della turbina che mette in circolo l'olio nel motore. In pratica mentre il mezzo era in movimento improvvisamente litri di olio si sono riversati nello scarico provocando la fuoriuscita del fumo e poi, data la grande quantità, l'olio stesso si è incendiato nel tubo di scappamento provocando la fiammata vista a decine di metri di distanza. Un guasto che per i vertici di Atn non è dovuto ad una scarsa manutenzione. Sarebbe stato quindi un "caso". «Mi sono informato con l'officina - ha spiegato nel primo pomeriggio di ieri il presidente dell'Atn, Sirio Bonini - si è verificata la rottura di una turbina che non ha niente a che fare con la regolare manutenzione. Voglio dire che i mezzi sono regolarmente controllati e sottoposti a manutenzione. Il denso fumo e l'impressione di una fiamma è dovuto alla rottura della turbina che spinge l'olio nel motore. E' stata una cosa molto contenuta».

Resta il fatto che comunque sono intervenuti i vigili del fuoco che sono rimasti sul posto fin quando non è arrivata la squadra dell'officina dal deposito di via Catagnina.

Un episodio simile si è verificato domenica 24 agosto. Ossia meno di un mese fa. In quella circostanza l'autobus si fermò con fiamme sotto il motore nel viale XX Settembre nei pressi del liceo classico. Anche in quel caso il primo intervento è stato dell'autista che ha raffreddato il motore con l'estintore in dotazione al mezzo. E poi il pronto intervento dei vigili del fuoco ha messo in sicurezza il motore.

Luca Borghini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web