Gioco
Campionato mondiale del fungo nel parco dell’Appennino
Il 5 e 6 ottobre inedita manifestazione per unire prodotti tipici e del sottobosco all’ambiente in programma gare di ricerca, convegni, cena con menu a km zero, musica, caldarroste e vin brulè
FIVIZZANO. Nel territorio del Parco nazionale del’Appennino tosco-emiliano, come in tutta l’Area Vasta su cui incidono Emilia Romagna, Toscana e Liguria, la raccolta dei funghi è una vera passione per una moltitudine di persone. È motivo di vanto, di sfottò e d’invidia. Moltissimi si avvicinano ogni anno a questa attività, con curiosità e interesse: la fungaia giusta, le condizioni ideali, restano tra i segreti che si tramandano da padre in figlio.
I funghi fanno registrare un numero sempre maggiore di presenze, incentivando una buona stagione turistica e creando un indotto sostenuto da quella che si può considerare “l’industria dell’autunno” sui nostri crinali. È da queste considerazioni e dalla passione per i boschi che è nata l’idea di organizzare il primo campionato mondiale di ricerca e raccolta del re dei funghi, il porcino, a Cerreto Laghi il 5 e 6 ottobre.
L’idea è stata lanciata con grande successo dal sito del Parco nazionale, in particolare dal blog www.parcoappennino.it/blogfunghi/ animato da un professionista che è diventato ben presto un personaggio: Fra Ranaldo da Scarzara. Il suo approccio originale e scanzonato al mondo dei fungaioli ne ha fatto subito un punto di riferimento, così come il campionato è stata accolta con grande interesse. Un evento particolare che promette di essere divertente, ma che ha l’ambizione di offrire un momento di confronto e formazione sul rispetto per il bosco.
Non ultimo il campionato, opportunità per scoprire il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, un territorio straordinario che oggi si candida a diventare Riserva della biosfera nella rete Mab Unesco.
«L’obiettivo della manifestazione - spiega dal blog Fra Ranaldo - non è alimentare la competizione tra i fungaioli, ma quello di radunare a Cerreto Laghi gli amanti del fungo, di creare un legame positivo, di incentivare metodi di ricerca e raccolta rispettosi dell’ambiente, di capire e conoscere meglio il mondo dei boschi e dei funghi, di festeggiare questo dono della natura insieme e in allegria. Il campionato, organizzato dal Parco nazionale, dalla cooperativa-paese i Briganti del Cerreto e dall’associazione “A passeggio nel bosco”, in collaborazione con il Comune di Collagna e gli operatori turistici, è stato ideato per promuovere, attraverso la passione per i funghi, una zona dell’Appennino reggiano di grande bellezza ambientale e naturalistica».
Per partecipare alla gara sarà infatti obbligatorio prendere parte alla serata formativa di sabato 5 ottobre, quando, alle 19 si svolgerà una lezione sulle buone prassi per una ricerca e raccolta dei funghi rispettosa dell’ambiente con indicazioni precise per la fase di gara. Durante la competizione, inoltre, i concorrenti dovranno fare grande attenzione al rispetto del bosco e dell’ecosistema. Un premio speciale verrà assegnato a chi vincerà la cosiddetta “Combinata appenninica”, una sfida che si aggiungerà a quella di raccolta funghi: a ogni concorrente verrà consegnato alla partenza un sacchetto in plastica biodegradabile nel quale egli dovrà riporre i rifiuti trovati durante la ricerca, fino e non oltre al completo riempimento. Al termine della gara la giuria stilerà la classifica finale, sulla base e in egual misura al raccolto fungino e alla quantità di rifiuti raccolti nel sacchetto preposto.
Le iscrizioni terminano il 30 settembre, mentre continuano numerose le adesioni di operatori turistici che offrono soggiorni a prezzi agevolati e di associazioni pronte a sostenere la manifestazione e ad arricchirne il programma.
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