Il Tirreno

Maxi furto di bici da corsa e di un furgone

Quasi di 40mila euro il valore delle merce rubata durante la notte in un negozio alle porte di Villafranca

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VILLAFRANCA. Attorno alle 4,30 della notte tra domenica e lunedì, ignoti hanno rubato nel negozio di bici “Due Ruote”. Ad agire un gruppo di individui che ha messo in atto il colpo in una manciata di minuti. Per poter entrare nel negozio hanno dapprima divelto gli infissi e poi rotto le vetrate. L’azione ha però fatto scattare l’allarme, collegato al cellulari dei proprietari che hanno repentinamente chiamato le forze dell’ordine e si sono recati sul luogo. Il rumore,

congiuntamente con la sirena, ha destato i vicini. Affacciatisi ai rispettivi terrazzi hanno incominciato a gridare nel tentativo di spaventare i ladri, rimasti però imperturbabili, nonostante avessero il volto scoperto.

Con grande celerità hanno concluso il blitz allontanandosi dalla scena a bordo di un furgone, rubato anch’esso la notte stessa nei pressi del negozio. Emanuele Pagani, proprietario fa il conto delle perdite: «Il danno subìto si aggira intorno ai 30-40mila euro. Sono arrabbiato perché quando si ha un’attività si devono affrontare tante problematiche, se poi si vanno a sommare con episodi come questo. Purtroppo il nostro settore è flagellato da una serie di furti, io ero ancora rimasto illeso. Non dico che me l’aspettavo, ma quasi. La mancanza di numeri di serie o di altra strumentazione che ne identifichi la provenienza, facilita di molto il lavoro dei ricettatori. Non avendo la possibilità di risalire al proprietario, non si può avere la certezza che quella bicicletta sia stata rubata o acquistata regolarmente» conclude amaramente il commerciante.

Le indagini sul furto sono condotte dai carabinieri, subito intervenuti sul posto del colpo banditesco.

Cristiano Borghini

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