Finanza
Esplode la polemica sui mercati d’ingegno
Associazioni di categoria chiedono alla commissione attività produttive di attivarsi per una migliore regolamentazione
CARRARA. Un protocollo di intesa per combattere il fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo e contrastare gli illeciti nel settore delle opere di ingegno: l’hanno chiesto alla Commissione Attività Produttive del Comune, Claudia Rinaldi di Confartigianato, Adriano Rapaioli di Confesercenti e Francesco Bajini di Confcommercio, confrontandosi con i consiglieri comunali. I rappresentanti delle associazioni di categoria hanno spiegato che oltre a fenomeni noti da tempo, come il commercio ambulante abusivo, e la vendita di prodotti contraffatti, la crisi ha portato a un boom del settore delle opere di ingegno: si tratta della produzione e vendita dei prodotti più disparati, dalle stoffe ricamate alla fotografia, passando per il piccolo artigianato, che avviene per lo più in occasione di mercatini tematici e fiere. «Ci sono situazioni che dilagano nell’illegalità, provocando danni alle imprese» ha denunciato Claudia Rinaldi, presidente del gruppo commercio di Confartigianato, spiegando che il fenomeno sta straripando anche su Facebook, con decine di pagine dedicate, con tanto di listini prezzi “occultati”, dove il costo del prodotto è indicato non in euro ma con la cifra seguita da un cuoricino. La Rinaldi si è poi lamentata dicendo che la Polizia Municipale non sarebbe andata incontro alle richieste di incontro avanzate dalla sua associazione. La rappresentante di Confartigianato ha chiesto quindi alla commissione di mettere a punto un protocollo di intesa e di istituire un registro degli iscritti all’albo delle opere di ingegno da inviare all’Ufficio delle Entrate per i controlli fiscali. Una richiesta condivisa da Confesercenti, che attraverso Adriano Ravaioli ha auspicato l’avvio, in parallelo, di una campagna di informazione, rivolta anche ai consumatori. In difesa dei mercatini rionali si è schierato invece Francesco Baijni che è anche membro del direttivo di Carrara in Vetrina, il Centro Commerciale Naturale che spesso quei mercatini li organizza: dopo aver garantito che i partecipanti a questi appuntamenti operano nel pieno rispetto della legalità Bajni, ha ricordato che altri Comuni, come Parma e Reggio Emilia, si sono dotati di un regolamento ad hoc, per migliorare i controlli. Ma le proposte lanciate dalle associazioni ha spaccato la commissione: Maria Elena Musetti (Pdl), Matteo Martinelli (M5S) e Simonetta Corsi (Pd) si sono detti favorevoli, mentre Leonardo Buselli (Psi) e Cristiano Bottici (Pd) hanno lasciato intendere che il compito di contrastare questi fenomeni spetta ad altre istituzioni.
Cinzia Chiappini
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