Sicurezza
Chiuso anche i “Servi” ma il teatro riaprirà presto
La sala era priva dell’impianto di aerazione, l’assessore decide di installarlo e scopre che era stato acquistato già anni fa e poi lasciato in un magazzino
MASSA. Stop anche per il teatro dei Servi di via Palestro. Non c'è pace per la cultura cittadina, verrebbe da dire (vista la ormai lunga chiusura del teatro Guglielmi), ma da palazzo comunale rassicurano che il teatrino è sì chiuso, ma solo per qualche giorno, in attesa che venga montato l’impianto di aerazione.
Il Teatro dei Servi che per anni ha sostituito il Guglielmi ospitando una mini stagione di prosa, e che da sempre viene utilizzato soprattutto da associazioni, scuole e privati per convegni, spettacoli di danza e manifestazioni, non ha l’impianto di aerazione. Possibile? Sì, ma era ugualmente considerato a norma anche senza, tale impianto poichè grazie alle piccole dimensioni era sufficiente tenere le finestre aperte per garantire un’adeguata aerazione. Si è fatto così a lungo, fino a quando l’assessore alla cultura Mauro Fiori non si è accorto della mancanza del sistema di aerazione, un gap che emergeva dalle carte tecniche sugli impianti teatrali che si era fatto consegnare non appena nominato.
L’assessore ha subito chiesto spiegazioni e, una volta rassicurato sull'agibilità strutturale dei Servi, ha scoperto che lo strumento necessario per l'impianto di aerazione il comune lo possedeva già, impacchettato in un magazzino e dimenticato. In pratica era stato acquistato, consegnato, chissà quando, e mai montato. Una buona notizia quindi per l'amministrazione, che già pensava ad una spesa improvvisa per rendere uno dei suoi teatri completamente a norma. A questo punto l'assessore Fiori non se l'è fatto ripetere due volte e ha ordinato i lavori al teatrino dei Servi, pensando sarebbe stato facile e immediato, visto che il pezzo mancante era già a disposizione dei tecnici. Invece, ci racconta l'assessore, trattandosi di un teatro, anche per montare un semplice aeratore occorre presentare un progetto alla Sovrintendenza e chiedere i permessi. Forse è per questo che l'aeratore era rimasto in magazzino da anni. Senza farsi scoraggiare Fiori ha chiesto agli uffici di presentare formale richiesta a chi di dovere e di allegare le caratteristiche tecniche di intervento sul teatro dei Servi e pare che sia arrivato l'ok all'intervento.
Adesso si aspetta, l'iter è già partito e l'assessore, fiducioso, sta già prenotando il teatro per le prime rappresentazioni di ottobre, convinto che per quelle date i Servi verranno riaperti. «Vogliamo che tutti i nostri teatri siano completamente a norma, sicuri in ogni minima parte – commenta l'assessore Fiori – ; i Servi potevano anche rimanere senza impianto di aerazione, ma a noi non sembrava giusto visto che, con soldi pubblici, il pezzo mancante era già stato pagato. Mi piace che non ci sia nulla in sospeso e che le strutture tornino ad essere completamente fruibili per i cittadini».
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