Attenzione
Biomasse, aria di fronda in consiglio
Nella seduta straordinaria di domani (20,15) al teatro della Rosa possibile il voto contrario di esponenti della maggioranza
PONTREMOLI. Dopo i tecnici, la palla passa ora alla politica. Si terrà, infatti, domani sera alle 20,15 al Teatro della Rosa un consiglio comunale straordinario con la trattazione di un unico ordine del giorno ma che è stato al centro del dibattito cittadino negli ultimi mesi ovvero il progetto della Renovo Bioenergy Pontremoli per la produzione di energia termoelettrica da biomasse in località Novoleto. Un consiglio che si annuncia quanto mai ricco di interesse, anche dopo i due incontri che si sono tenuti nei giorni scorsi (quello organizzato da Legambiente, favorevole all’impianto e quello organizzato dal Comitato cittadino “Biomasse – No grazie”, invece contrario alla realizzazione della struttura) e che hanno visto una larga partecipazione popolare.
Cittadini che, stando alle reazioni a caldo, paiono decisamente contrari all’ipotesi biomasse, ma questa opposizione non pare aver scalfito l’amministrazione che invece sta appoggiando pienamente il progetto.
In particolare il sindaco Lucia Baracchini, durante il dibattito organizzato dal comitato, ha assicurato il suo pieno impegno per fugare le paure dei cittadini ma questo non toglie che la realizzazione della struttura non può ormai più essere messa in discussione. Eppure la maggioranza non pare così granitica come le parole del sindaco vorrebbero far credere. Infatti accanto alla posizione critica esposta dal consigliere di maggioranza, Clara Cavellini, che nell’ultimo consiglio comunale aveva manifestato la sua assoluta contrarietà al progetto della Renovo, sembra che ci siano altri consiglieri di maggioranza, se non proprio contrari, comunque in fase di profonda riflessione sulla vicenda.
Più semplice, almeno sulla carta, la posizione delle due minoranze che paiono compatte nella contrarietà al progetto.
Anche se qualche divergenza c’è, di ordine tecnico, ma che rischia di compromettere la solidità del fronte antibiomasse. Infatti se da un lato c’è la posizione (portata avanti da Rolando Scatena, di Cittadini per Pontremoli, e Francesco Mazzoni del Pd) che vede nel ricorso al Tar l’unica via per fermare la potenziale realizzazione dell’impianto, dall’altro c’è chi crede (posizione portata avanti dal capogruppo Pd, Paolo Bissoli) che ci sia ancora spazio per la politica.
Una posizione, questa, che vedrebbe nel consiglio di mercoledì sera un momento fondamentale per provare a fermare il cammino verso la realizzazione delle biomasse con una richiesta alla Provincia di sospendere l’Autorizzazione unica.
Riccardo Sordi
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