Il Tirreno

Nca presenta uno yacht a Montecarlo

E intanto il comitato portuale sta per ratificare la concessione trentennale all’azienda

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CARRARA. Potrebbero continuare anche oggi a Nca le giornate di posa particolari, con modelle in abiti succinti o addirittura senza: l’iniziativa promozionale voluta dalla nuova proprietà, che ha adattato a “donne e yacht” il vecchio adagio “donne e motori”, ha fatto discutere per il semplice fatto che le modelle hanno posato anche durante l’orario di lavoro.

L’azienda ha specificato che si è trattato di un’iniziativa svolta nella massima sicurezza, sia per le ragazze che per il fotografo professionista ingaggiato per l’occasione, e in effetti tutto è filato liscio. Ma un minimo di distrazione nelle tute blu le belle ragazze e oltretutto senza abiti l’hanno provocata.

Quasi certamente, a breve queste foto appariranno su brochure o su depliant pubblicitari, a quanto sembra sia dei cantieri stessi, sia degli yacht in costruzione.

Fra l’altro, a breve per Nca targata Tyg-Tecnomar ci sarà una vetrina molto importante, ovvero il Salone di Montecarlo.

Venerdì alle 18 infatti sarà presentato il primo grande yacht che esce da Nca, alla presentazione è stato invitato anche il sindaco Angelo Zubbani. A ripensare alle difficoltà dell’anno scorso, quando ancora c’erano incertezze addirittura sulla sopravvivenza dei cantieri, i segnali, come abbiamo spiegato ieri, sono decisamente incoraggianti.

Da quando è subentrata a Invitalia, il 1º gennaio scorso, la Tyg del patron Giovanni Costantino ha già riassorbito 72 ex operai Nca, 20 in più di quelli che l’azienda si era impegnata a integrare entro fine anno; anche sul fronte degli investimenti, Tyg sta facendo meglio del previsto.

E intanto, si sta per concludere l’iter per la concessione trentennale dell’area: a giorni il comitato portuale darà il parere su questa pratica, che il presidente dell’Autorità Portuale Francesco Messineo ha già istruito con valutazione positiva. La concessione trentennale (dopo quella quadriennale rinnovata nel 2012) era uno degli impegni presi al tavolo romano, come garanzia per l’investimento Tyg. Il piano di investimenti del gruppo Costantino è convincente (realizzerà anche un megacapannone alto 24 metri), quindi l’esito del comitato portuale (il parere fra l’altro è solo consultivo) appare scontato verso il sì.

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