Sicurezza
Cavatori e Franco Barattini in un film
Il patron delle Cave Michelangelo, il direttore degli studi Massari e gli operai nei “Dieci Comandamenti” di Camattari
CARRARA. Il titolare Franco Barattini, i cavatori, ma anche il direttore degli Studi Michelangelo Luciano Massari (prossimo professore di scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara, visto che ha ottenuto il trasferimento da Torino a Carrara): tutti ingaggiati come attori dalla “Pardes edizioni”, casa editrice e casa di produzione che, con patrocinio di alcuni uffici della Cei, la Conferenza episcopale italiana, si appresta a girare nella Cava Michelangelo il docu-film “I Dieci Comandanti”; i contatti proseguono da tempo sotto-traccia, ma ormai la troupe sta per arrivare e la notizia è trapelata. Le scene saranno girate dal 1º al 4 ottobre, e vedranno coinvolti praticamente tutti i lavoratori della cava, in quanto si tratta di un film corale, non in costume, nel senso che gli interpreti saranno ripresi nel loro normale vestiario da lavoro. Il regista Mauro Camattari - lo stesso del “Credo”, una produzione che ha avuto il patrocinio di ben quattro uffici Cei - e lo sceneggiatore Marco Tibaldi (teologo, docente alla Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, collaboratore della pagina culturale di L’Osservatore Romano, direttore editoriale di Pardes Edizioni) hanno elaborato un progetto in cui le cave saranno esse stesse protagoniste, perché ritenute in grado - spiega proprio Tibaldi - di trasmettere il messaggio chiave dei 10 Comandamenti: «Cercavamo un luogo che simbolicamente potesse richiamare il monte, la pietra, il contesto simbolico in cui ambientare la nostra riflessione sui comandamenti ricevuti da Mosè; ecco perché Carrara, che ha una pietra artistica, proprio come quei comandamenti non sono rimasti nella pietra, ma hanno avuto e hanno esiti creativi in quanto secondo noi promuovono la libertà della persona; anche quelli che sembrano divieti in realtà in realtà promuovono la vita in pienezza. E ancora: la pietra è dura, ma Michelangelo l’ha trasformata in realtà plastica e creativa, e anche il luogo della Cava Michelangelo è simbolico». C’è curiosità per vedere all’opera la troupe alle cave e soprattutto per vedere come regista e sceneggiatore riusciranno a tradurre in immagini e film le giornate lavorative; ci sarà anche la partecipazione degli allievi della scuola di circo di Verona di Andrea Togni. Come “Il Credo”, anche “I 10 comandamenti” saranno distribuiti innanzitutto nelle librerie cattoliche, e in più saranno presentati in vari eventi in giro per l’Italia. Del Credo alcuni spezzoni sono passati su Sat2000, la tv della Cei. Insomma, cave Michelangelo ancora protagoniste, dopo la giornata Ferragamo, e questa volta sulla scena vedremo anche il patron Franco Barattini. (m.b.)
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