Attenzione
Ricorso al Tribunale delle acque
Lo sta predisponendo l’avvocato Ricciotti per tre ditte e un privato
CARRARA. A distanza di dieci anni dall’alluvione del 2003, l’avvocato Giuseppe Ricciotti sta preparando tutta la documentazione che farà da base a un ricorso che intende presentare al Tribunale delle acque di Torino, per quattro suoi assistiti, che sono un privato cittadino e tre soggetti imprenditoriali. Furono fra i danneggiati a seguito dell’alluvione.
«Si tratta – specifica il legale – di Carrara Bingo, che chiuse i battenti della sede che aveva aperto presso il mercato coperto della Lugnola; la libreria Paglini in via Giovan Pietro ad Avenza, la Marmi di Carrara di via Colombera ad Avenza e una privata cittadina».
Nel mirino – spiega il legale – tecnicamente c’è l’ente Provincia.
A seguito dei danni subiti dai quattro suoi assistiti (le tre ditte e una signora) nel 2003, l’avvocato Ricciotti sta raccogliendo la documentazione utile relativa a quelle che erano allora le condizioni del Carrione, quando ci fu l’alluvione.
«Il procedimento penale che partì a seguito di quegli eventi – ricorda l’avvocato – finì con la prescrizione. Noi abbiamo però sempre tenuto vivo il discorso del risarcimento danni per cui si può proseguire in sede civile. Continuiamo da soli la nostra battaglia. Abbiamo portato avanti la nostra indagine per poter dimostrare che a nostro avviso ci sono delle responsabilità». E il soggetto principale di riferimento, ribadisce, è la Provincia.
Ma è un lavoro certosino, quello del legale, per ricostruire la situazione in cui si è venuto a trovare nell’alluvione del 2003 ogni immobile dei suoi quattro clienti. «Un approfondimento non facile, attendiamo il materiale dai nostri tecnici». Non è in grado di dire, il legale, quando partirà il ricorso.
Ma è certo, stando alla determinanezza dell’avvocato Ricciotti, che si profila una battaglia, non più in sede penale, ma destinata a finire sul tavolo del Tribunale delle acque di Torino. Obiettivo del legale, ottenere un risarcimento danni, se saranno accertate responsabilità, a favore dei suoi quattro assistiti.
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