Italia
«Quando in Comune nessuno risponde»
MASSA. Un’amministrazione vicina ai cittadini? Facile a dirsi, più difficile a farsi. Specialmente quando accadono episodi come quello che racconta un nostro lettore, Stefano Rossi. «Nel percorrere...
MASSA. Un’amministrazione vicina ai cittadini? Facile a dirsi, più difficile a farsi. Specialmente quando accadono episodi come quello che racconta un nostro lettore, Stefano Rossi.
«Nel percorrere il viale Roma per recarmi al lavoro – ci scrive – noto che vi sono decine di lampioni accesi in pieno giorno (erano le 8 circa) Decido di chiamare il Comune e segnalare lo spreco agli uffici competenti; chiedo alla centralinista di passarmi l'ufficio o settore che si occupa della pubblica illuminazione. Alle ore 9 circa l'interno non risponde; riprovo dopo una mezz'ora e la musica non cambia. Chiedo quindi alla centralinista di parlare con la segreteria del sindaco: anche in questo caso il telefono squilla lungamente a vuoto (erano le 9,30 circa). In un estremo tentativo chiedo allora alla stoica centralinista di comunicare con il presidente del consiglio comunale: ancora una volta nessuno risponde. Infine – continua – chiedo alla centralinista di parlare con gli uffici competenti a fornire informazioni su Tarsu e Tares: mi passano la Master e una suadente voce (registrata) mi invita a selezionare il tasto 2. Seleziono il tasto 2 e per l'ennesima volta nessuno risponde. Tutto questo in una mattina di un giorno feriale». Superfluo commentare.
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