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PARCO APPENNINO

I vantaggi dell’entrata nella rete Unesco

I vantaggi dell’entrata nella rete Unesco

FIVIZZANO. Presentato il progetto di candidatura dei territori del Parco e dell’Appennino a Riserva della biosfera Mab (Man and biosphere) dell’Unesco. Il presidente del Parco nazionale dell’Appennino...

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FIVIZZANO. Presentato il progetto di candidatura dei territori del Parco e dell’Appennino a Riserva della biosfera Mab (Man and biosphere) dell’Unesco. Il presidente del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, Fausto Giovanelli, il sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi e Cesare Leri, presidente Unione Comuni montani Lunigiana, hanno introdotto il progetto che «rappresenta un’opportunità storica in questa crisi che non finisce mai e che vede il nostro Paese perdere posizioni su posizioni; si potranno aprire prospettive migliori solo con una ripresa di competitività e una attiva internazionalizzazione del meglio della nostra economia e della nostra cultura. Ciò vale per l’industria e il manifatturiero e vale ancor di più per le parti più significative dei territori rurali d’Italia. I dati stanno a dimostrare che agroalimentare e turismo oggi contengono le potenzialità più vive di crescita e sviluppo dell’occupazione. È questo il contesto di fondo in cui valutare e portare avanti la proposta di iscrizione al patrimonio Unesco-Mab, che il Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano, col supporto del Ministero dell’Ambiente, propone da oggi al territorio».

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