Sicurezza
E per gli inquilini morosi definito un piano di rientro
MASSA. L’edilizia popolare - questo è evidente - è un importante strumento per far fronte al disagio sociale. La casa - questo il concetto - te la dà il Comune, ma tu devi presentare precisi...
MASSA. L’edilizia popolare - questo è evidente - è un importante strumento per far fronte al disagio sociale. La casa - questo il concetto - te la dà il Comune, ma tu devi presentare precisi requisiti e - conseguentemente - rientrare in graduatoria. Tu hai l’alloggio (le dimensioni rispondono alle esigenze familiari) e Palazzo civico ti chiede un affitto, comunque ridotto rispetto ai prezzi di mercato. Quell’affitto però devi pagarlo nel rispetto delle regole e di chi è in graduatoria, dopo di te, in attesa di alloggio. Vero, però, che di questi tempi per molti mettersi le mani in tasca è davvero dura. Così il numero dei morosi è aumentato e non di poco. Il Comune ha deciso di fare il punto: una vera e propria fotografia sul mondo dell’edilizia popolare. Quante case, dove, quante libere, quante occupate abusivamente e - non ultimo aspetto - chi e da quanto non paga.
I cittadini che non sono i regola sono stati convocati a Palazzo civico con lo scopo di disegnare, in accordo con l’assessorato al sociale, un piano di rientro.
La cifra da versare viene, infatti, rateizzata e l’inquilino moroso ha la possibilità di pagare il suo debito in un percorso condiviso in cui l’amministrazione non si pone l’obiettivo di “presentare il conto”, ma piuttosto quello - lo spiega l’assessore Mauro Fiori - «di far rispettare le regole. A tutela anche dei cittadini che la casa popolare la stanno ancora aspettando»,
La durata del piano di rientro viene definita in base agli importi da versare (quante mensilità non sono state pagate) e alle condizioni dell’assegnatario perché - ci tiene a sottolinearlo l’assessore Fiori - «l’amministrazione è consapevole della difficoltà del momento». Insomma, un piano - nelle intenzioni dell’assessorato - che dimostri la compatibilità tra sensibilità sociale e rispetto delle regole, appunto.
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