Gioco
Terziario in crisi, ordini in calo e ridotti i margini di guadagno
Il rapporto di Confartigianato su un settore che raggruppa in provincia 12mila imprese di servizi
Il Terziario è in crisi: calata la clientela, diminuiti i fatturati, riddotti i margini di guadagno.L’analisi, molto articolata, è stata condotta da Confartigianato che ha raccolto dati e li ha confrontati con quelli rilevati nel 2011.
Il Terziario non è cosa da poco nella nostra Provincia, anzi. A questo settore appartengono circa 12mila imprese ed è capace di produrre un valore aggiunto a prezzi base pari al 78,8% del Pil complessivo. Oggi i tempi di pagamento hanno raggiunto i 180 giorni - lo segnala il 51% delle aziende - rispetto ai 60-90 giorni del 2011 e a causa di questo si creano problemi con i fornitori. La domanda dei servizi professionali ha registrato un calo notevole, a causa del taglio delle spese da parte della pubblica amministrazione(63%) e della riduzione da parte delle imprese e dei privati delle attività. Chi opera in questo settore deve rinunciare anche agli anticipi, infatti, il 76% non li riceve mai, il 18% li riceve raramente, tutti sono concordi nell'affermare che qualche anno fa lavoravano in condizioni migliori.
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