Il Tirreno

Lo sostiene l’associazione aeop

«Ignorata la segnalazione di discarica pericolosa»

«Ignorata la segnalazione di discarica pericolosa»

CARRARA. Il fenomeno delle discariche abusive in Provincia è ormai diventato all'ordine del giorno. Sull’argomento interviene, non senza polemiche, l’Aeop - l’Associazione europea operatori polizia...

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CARRARA. Il fenomeno delle discariche abusive in Provincia è ormai diventato all'ordine del giorno. Sull’argomento interviene, non senza polemiche, l’Aeop - l’Associazione europea operatori polizia - una associazione di volontari senza scopo di lucro. «Noi dell’Aeop Massa-Carrara - scrivono i promotori - siamo un’associazione di volontariato che siamo al servizio completo dei cittadini e Provincia, in particolar modo ci occupiamo delle discariche abusive essendo sul territorio come salvaguardia ambientale: abbiamo un decreto del Ministero per la difesa dell'ambiente, per la difesa del territorio e del mare; diamo collaborazione a tutti nel cercare di ridurre le discariche l’abbandono di rifiuti ingombranti, anche perché esiste un servizio totalmente gratuito di recupero e di riciclaggio di materiali, in tutta la Provincia, attraverso delle aziende ben attrezzate e funzionanti. Purtroppo ad oggi la situazione va sempre più complicandosi». Ma, ecco il punto, «Le istituzioni e tutta la Provincia stessa sono a conoscenza del nostro operato di collaborazione, ma non ci chiamano per dare una mano: forse - si chiedono dall’Aeop - dalla paura di quanto costiamo? Ebbene, non costiamo nulla, se non il costo del carburante che consumiamo per il cosiddetto “servizio a chiamata" o rimborso spese. Perché si preferisce pagare gli interventi straordinari alle aziende per il recupero dei materiali? In un anno e mezzo ci siamo appellati più volte direttamente nei vari uffici ma nessuno fin ad oggi ha dato riscontro positivo. La nostra posizione non è di sanzionare, ma se possibile “rieducare” coloro che sbagliano, che abbandonano rifiuti e che recano danno ambientale». L’ultimo caso segnalato dal presidente Michele Ciuffardi è uno dei tanti interventi effettuati dalla pattuglia: «In un controllo della nostra pattuglia, abbiamo segnalato il problema, chiedendo di intervenire il prima possibile per evitare il peggio, quale rovina delle falde acquifere da oli esausti e eternit abbandonati in zona di via Massa Avenza ebbene ad oggi dopo la risposta che prima possibile sarebbero intervenuti, è passato un mese e il materiale abbandonato è sempre presente».

L’associazione Aeop conclude il suo intervento invitando coloro che volessero aiutare a migliorare il servizio e collaborare, a contattare il numero a completa disposizione 3337126535, o la email aeop.ambientalemassacarrara@gmail.com. L’Aeop, si ribadisce nelle finalità dell’associazione, si muove «nel quadro generale delle attività promosse per la salvaguardia ambientale, per la tutela dei beni culturali e di protezione civile».

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