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«Che imbarazzo, solo un mini-restyling»

«Che imbarazzo, solo un mini-restyling»

CARRARA. Lucio Gigli, di Bergiola (che ebbe cinque congiunti vittime dell’eccidio) torna sulla commemorazione della strage di Bergiola, con amarezza. «Era imbarazzato il sindaco, di fronte alla...

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CARRARA. Lucio Gigli, di Bergiola (che ebbe cinque congiunti vittime dell’eccidio) torna sulla commemorazione della strage di Bergiola, con amarezza. «Era imbarazzato il sindaco, di fronte alla barriera artificiale messa a delimitare la borderline, e al bandierone che per grande che era non riusciva a coprire il degrado della facciata della scuola. Il presente ha certamente altre urgenze ma la civiltà e il buon senso, pretendono da parte delle Istituzioni anche impegni completamente differenti da una insopportabile indifferenza. Un piccolo restyling, la banda che suona, la predica del prete, il discorso istituzionale, le scolaresche che applaudono, la foto di gruppo, ciack si gira. Del resto - aggiunge amaramente - perché meravigliarsi, quando un politico dichiara che ormai il gemellaggio con i nostri “amici” tedeschi è più sentito e più forte dei ricordi dell'ultima guerra. Perché meravigliarsi se per la procura di Stoccarda, l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, non è documentato da prove sufficienti per cui il caso viene archiviato definitivamente. Perche meravigliarsi se un armadio con centinaia di fascicoli che contiene nomi e cognomi di questi aguzzini viene occultato per 50 anni... Perché meravigliarci per l'abbandono di un luogo di memoria. I ritardi e la lentezza della giustizia per “salvaguardare” la ragione di Stato sono stati una mannaia per la storia di questo Paese. Sono passati ormai 70 anni e la verità tarda a venire anche se i crimini contro l'umanità non ammettono amnistie, prescrizioni, amnesie. Purtroppo c'è il rischio di consegnare ai posteri una storia senza una verità e ciò ci renderà tutti colpevoli». Lucio Gigli conclude lanciando un invito al governatore della regione Toscana Enrico Rossi: «So che è figlio di un partigiano, quindi particolarmente sensibile a queste tematiche, mi prenoto credo di averne il diritto, con un anno di anticipo, anche a nome di tutto il paese di Bergiola e in memoria delle 73 vittime di cui 5 appartenevano alla mia famiglia. Venga a trovarci e ci porti ... una e sottolineo una sola verità».

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