Il Tirreno

Vento di Zeri, gli ambientalisti insistono

Vento di Zeri, gli ambientalisti insistono

Faranno ricorso al Consiglio di Stato, mentre i legali della Fera esultano: possiamo andare avanti

2 MINUTI DI LETTURA





ZERI. Il "Vento di Zeri" torna a soffiare, ma per portare un nuovo grado di giudizio e nuove polemiche. A poche ore dalla sentenza del Tribunale amministrativo della Toscana, che ha respinto il ricorso di numerose associazioni ambientaliste contro il parco eolico sul Monte Colombo, i ricorrenti sono già pronti al prossimo capitolo della contesa. «Una sentenza largamente discutibile», commenta lapidario l'avvocato Daniele Granara, rappresentante, insieme a Elena Baronti, del Wwf, dell'Associazione Verdi Ambiente, degli Ornitologi dell'Emilia-Romagna e dell'Onlus Associazione per la protezione degli uccelli rapaci. «Una decisione che non entra nel merito del progetto - aggiunge il legale - un progetto che, a quanto risulta dalle carte, è anche cambiato nel corso del tempo. Questo impone una nuova valutazione di impatto ambientale. E' una partita che non finisce oggi, stiamo già preparando l'appello che riteniamo di poter presentare in tempi relativamente brevi. Ovviamente con una richiesta di sospensiva nel frattempo». Ripartiranno dal Consiglio di Stato, che la scorsa primavera aveva acconsentito alla sospensiva chiesta dagli oppositori al progetto del megaparco da 10.5 MW, prodotti da sette aerogeneratori alti fino a 125 metri, tra il pilone di sostegno e la pala. Una sospensiva a questo punto scavalcata dal pronunciamento del Tar, sulla cui sentenza sarà di nuovo il Consiglio di Stato a dire la sua. Di tutt'altro avviso e di tutt'altro umore i legali della Fera srl, l'azienda che il "Vento di Zeri" ha progettato e sta costruendo. «Una sentenza chiara, che definisce inammissibili e irricevibili i punti che componevano il ricorso - dice l'avvocato Giuliano Berruti, che ha lavorato con i colleghi Eugenio Siragusa e Domenico Iaria - L'autorizzazione unica non è più sub-judice, questo vuole dire che non esistono più ostacoli di tipo legale affinché i lavori vengano portati a termine». (a.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa