Sicurezza
Ora in piscina turni di un’ora per gli atleti
MASSA. È la seconda volta che la giunta Volpi punta gli occhi sulla piscina e sulle tariffe. Lo ha fatto a luglio, con una prima delibera (la 190), e lo fa adesso con un secondo atto di giunta (239)....
MASSA. È la seconda volta che la giunta Volpi punta gli occhi sulla piscina e sulle tariffe. Lo ha fatto a luglio, con una prima delibera (la 190), e lo fa adesso con un secondo atto di giunta (239).
La delibera di questa estate definiva le tariffe per chi, anche il singolo cittadino, decida di farsi una nuotata o rimettersi in forma con acquagym ed hydrobike. Del resto dal 1992 alle tariffe nessuno ha messo mano, a fare chiarezza soltanto una nota del dirigente di settore, datata 20 febbraio 2013, in cui si indicavano, però, solo gli importi massimi applicabili.
La seconda delibera di giunta, invece, cerca di mettere pace una volta per tutte tra la Butterfly, che gestisce l’impianto, e le società di nuoto aderenti alla Federazione nazionale. Ai loro atleti agonisti viene concesso di utilizzare le corsie per turni non di 45 minuti, come previsto dalla delibera di luglio, ma di un’ora. Il rapporto costiempo di utilizzo rimane invariato.
Così se prima per tre quarti d’ora, il costo era di 7,26 euro (Iva inclusa) adesso è di 9,68, sempre Iva inclusa. Prezzi che per le società aderenti alla Federazione italiana nuoto si riducono perchè loro sonosottratte dall’obbligo di versare l’imposta sul valore aggiunto.
Insomma, da parte dell’amministrazione un nuovo tentativo di mettere pace tra la società che gestisce la piscina e gli atleti.
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