Il dolore
Mare inquinato, Septemberfest nel mirino
Consegnata la relazione dei tecnici: l’escherichia coli era concentrata in un pozzetto vicino ai bagni chimici della festa
CARRARA. Inquinamento della Fossa Maestra: a finire sotto accusa è il pozzetto dei i bagni chimici della festa della birra. Che, da quello che trapela dalla relazione di Arpat, Gaia e tecnici comunali, potrebbe essere stato sversato direttamente nella rete delle acque bianche.
È ancora presto per parlare di responsabilità ma una cosa è certa: dal comune è già partita una lettera a CarraraFiere in cui si chiede di fare chiarezza sull’accaduto. Partendo dal fatto, messo nero su bianco dagli addetti ai lavori dopo le ispezioni e le analisi sulla zona che va da via Galilei alla Fossa Maestra, che la più alta concentrazione di esecherichia coli è stata rinvenuta proprio nel pozzetto all’interno del complesso fieristico. Adesso si tratta di fare una serie di verifiche incrociate, di controllare i registri di sversamento che dovrebbero consentire di capire se e quando è stato svuotato il contenuto del pozzo direttamente nella rete delle acque bianche e non, come da prassi, nel depuratore. Il sindaco, al momento, preferisce non entrare troppo nel merito. Ma un primo commento, che suona come un messaggio chiaro e secco, si sente di farlo.
«Ho ricevuto la relazione su quanto ha portato, alcune settimane fa, a far scattare l’inquinamento a Marina ovest e il divieto di balneazione, nello specchio d’acque della zona, durato tre giorni - afferma Zubbani - Un divieto che, e questo è bene ricordarlo, potrebbe mettere a rischio la nostra bandiera blu».
Insomma che non si sia trattato di una cosa da nulla il sindaco ci tiene a precisarlo subito. E Aggiunge.
«La fonte di inquinamento è stata riscontrata all’interno del complesso fieristico ed è a CarraraFiere che sono state chieste spiegazioni. Prima di trarre delle conclusioni attendo che vengano espletate tutte le procedure ed ulteriori verifiche: ma è giusto che se ci sono delle responsabilità vengano fuori».
Insomma anche se con il giusto riserbo il sindaco sembra annunciare una linea dura contro chi ha provocato l’inquinamento dello specchio di mare di Marina ovest versando dove non era consentito, almeno così sembrerebbe, il pozzo nero. Quello in cui confluiscono gli scarichi dei gabinetti chimici della festa della Birra.
Se, infatti, su un aspetto della vicenda, i cui contorni come ha annunciato il sindaco sono ancora da definire, non ci sono dubbi è che la fonte dell’inquinamento all’interno del complesso di CarraraFiere è stata trovata proprio in concomitanza con lo svolgimento della Septemberfest.
Tutto questo rischia di diventare causare un vero e proprio incidente diplomatico con i tedeschi che da anni organizzano la festa della bionda. Non va dimenticato, infatti, che il divieto di balneazione scattato alla Fossa, potrebbe far perdere a Marina la bandiera blu.
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