Il Tirreno

Centinaia di abbonati in attesa

I massesi al teatro ci tengono. All’edificio , certo, nato nell’800 a sostituire il precedente teatro di corte, simbolo di una città che si fa comunità, ma anche alla stagione. E il loro...

1 MINUTI DI LETTURA





I massesi al teatro ci tengono. All’edificio , certo, nato nell’800 a sostituire il precedente teatro di corte, simbolo di una città che si fa comunità, ma anche alla stagione. E il loro attaccamento al Guglielmi lo hanno dimostrato mettendosi le mani in tasca e abbonandosi.

Sono circa 400, infatti, le persone ( in gran parte concittadini) che hanno scelto l’abbonamento e non si perdono uno spettacolo in calendario.

Sono i veri appassionati, quelli che a sedersi sulla poltrona di velluto rosso proprio non rinunciano e che, se non possono farlo a Massa, si guardano intorno e scelgono il teatro di una città vicina. E da Pietrasanta a Pisa, da Sarzana a Lucca i concorrenti non mancano. Ecco perché comunicare il prima possibile spettacoli in programma e date diventa fondamentale. Altrimenti il rischio sono le poltrone e i palchetti semi vuoti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa