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La strada provinciale di Montedivalli sarà sistemata

La strada provinciale di Montedivalli sarà sistemata

L’annuncio del vicesindaco di Podenzana Donato Castellini: «Visto? Non è vero che la nostra frazione è dimenticata»

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PODENZANA. Da anni la strada provinciale n. 20 di Montedivalli è martoriata dalla presenza di frane. Ora, però, arriva una buona notizia dal vice sindaco di Podenzana, Donato Castellini, il quale annuncia che la Provincia di Massa Carrara sta per dare il via ai lavori di consolidamento della frana in località bivio Prato e Pianello: a questi seguirà l’intervento sulla strada provinciale presso il bivio di Sant'Andrea, nei paraggi del ponte.

Naturale, quindi, che ci sia soddisfazione da parte di Castellini «per l’impegno profuso dall’Amministrazione provinciale, sollecitata a più riprese da quella comunale. Questa è la migliore risposta – prosegue il vice sindaco di Podenzana – a chi afferma, falsamente, che la frazione di Montedivalli è bistrattata e dimenticata».

Tra l'altro, a breve inizieranno anche i lavori del completo ripristino della palazzina delle case popolari di Montedivalli, (località Chiesa), intervento che precederà di alcuni mesi anche quello in località Cuncia di Podenzana.

«Ai cittadini – afferma Castellini – noi diamo fatti concreti e non parole al vento, che hanno l’unico scopo di ottenere benefici personali, come evidenziato dall’articolo del sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, apparso sulla stampa del 14 settembre scorso».

Nell'articolo in questione, infatti, Simoncini reagiva con durezza alla presa di posizione del Partito Democratico di Montedivalli di Podenzana, dichiaratosi contrario alla fusione fra i Comuni di Aulla e Podenzana. La posizione del PD di Montedivalli, infatti, appariva al sindaco di Aulla, facente parte dello stesso partito, «alquanto estemporanea, considerato che il Pd a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale sostiene le fusioni dei Comuni quale strumento per ridurre i dei costi della politica, razionalizzare il personale con conseguente miglioramento dei servizi, incamerare consistenti contributi per ridurre tasse e tributi, avere un Comune con maggior peso a livello regionale, essere in grado di predisporre una struttura capace di presentare progetti per attingere a contributi di livello europeo, essere più vicina ai cittadini con sportelli di front office. Detto questo – proseguiva Simoncini – non si capisce come possa un cittadino che non è stato consigliere comunale ad Aulla dare giudizi sull’operato di un’Amministrazione comunale senza conoscerne i bilanci né i lavori fatti». Di conseguenza, il primo cittadino aullese si diceva convinto del fatto che «prima di parlare e dare cifre a vanvera occorra informarsi. Sarà anche nostra cura tutelare la nostra immagine nei confronti di chi non parla per conoscenza personale, ma per interposta persona».

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