Lutto
L’Asl replica all’associazione Frediani: nessun rischio idraulico al nuovo ospedale
CARRARA. Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un intervento dell’associazione Frediani in cui si paventava un rischio idrogeologico del Noa, il Nuovo ospedale delle Apuane di viale Mattei a Massa....
CARRARA. Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un intervento dell’associazione Frediani in cui si paventava un rischio idrogeologico del Noa, il Nuovo ospedale delle Apuane di viale Mattei a Massa. Ecco la replica dell’Asl: «Premettiamo che la realizzazione del Noa è stata anche un'occasione e quindi un'opportunità per la messa in sicurezza e il riassetto idrogeologico dell'intera zona circostante e che sono stati stanziati dalla Regione Toscana 5 milioni di euro per l'area di Viale Mattei e 1 milione e 800 mila euro per il rifacimento di tutte e cinque i ponti del torrente Ricortola, i cui lavori sono in fase di avvio e realizzazione da parte del Comune di Massa e saranno completati prima dell'apertura del Noa. Nello specifico di quanto affermato dall'Associazione Frediani, in riferimento all'ordinanza n. 1697 del Comune di Massa dello scorso 8 maggio, il Direttore Generale precisa con forza che le criticità contestate non si riferiscono alla realizzazione del Noa ma alla gestione transitoria del cantiere che ci è stato chiesto di adeguare proprio alle originarie previsioni contrattuali. Infatti è falso che ci sia alcuna menzione nell'ordinanza dei due corpi di cemento dell'ospedale. Per il resto: - è stata ripristinata la quota originale del piano campagna per una fascia interna di 5 metri dal confine del cantiere; - sono state realizzate le fossette di scolo di confine, interne al cantiere, già previste lungo tutto il perimetro del Noa, che convogliano le acque nei canali di bonifica circostanti; - in accordo con il Comune di Massa, è in corso di definizione l'iter per la realizzazione dei nuovi fossi di scolo interpoderali».
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