Il Tirreno

«Compriamo oggetti d’arte», ma sono ladre

«Compriamo oggetti d’arte», ma sono ladre

Due giovani riescano ad entrare in casa di due anziani: pagano 80 euro, ne prendono oltre 20mila

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CARRARA. Di nuovo altri due anziani coniugi, residenti in via Verdi sono stati derubati di denaro per 1.200 euro e gioielli per un valoree che supera i 20mila euro.

«Siamo interessate ad acquistare oggetti usati ma in buono stato e li paghiamo subito e in contanti. Ci interessano soprammobili, oggettistica, quadri, servizi da caffè, the, anche in argento, e altro. Stimiamo l'oggetto che ci vendete e se accettate la nostra offerta, paghiamo in contanti»: è questa la proposta fatta da due signorine sui vent'anni che lunedì scorso si sono presentate in casa degli anziani.

Marito e moglie hanno ricevuto le due giovani donne, ascoltandole e forse pensando di fare un affare. I coniugi hanno fatto vedere una statuina di marmo che raffigura una bimba e un vassoio con bricco e tazzine da caffè o the. Il tutto è stato pagato in contanti per 80 euro.

Mentre una delle malviventi stava trattando il prezzo, l'altra giovane girava per casa osservando i quadri.

«Quando sono uscite - racconta il padrone di casa - mia moglie è andata in camera per mettere nel portafogli le banconote e, improvvisamente, la sento urlare; corro per rendermi conto di cosa fosso successo. Per poco mia moglie non sviene nel trovare il cassetto del comò aperto, il portafogli con il denaro sparito, compreso il portagioielli».

Mario Martignoni

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