Sicurezza
Tagli e poche nomine: un preside per 5 scuole
Decise le assegnazioni per i nuovi dirigenti: a ciascuno tocca gestire più istituti Luigi Bianchi ha presentato ricorso e potrebbe tornare al classico “Rossi”
Dieci presidi per 24 scuole. La palma d’oro di super manager va a Fiorella Fambrini, da anni preside al “Barsanti”; quest’anno il Ministero ha pensato bene di affidarle anche l’alberghiero (il “Minuto”) ma in reggenza. Ma la Fambrini aveva già il suo da fare: per effetto del processo di accorpamento il “Barsanti” ha già in pancia il “Salvetti” e l’”Einaudi”, oltre al nautico “Fiorillo”. L’altra preside-eroe è Anna Rosa Vatteroni: si riprende in reggenza lo scientifico di Carrara oltre ad essere dirigente del “Gentileschi” di Carrara, del “Palma” di Massa e della scuola carrarese del marmo. In reggenza è stato affidato anche lo “Zaccagna” a Diana Marchini, che però mantiene il carico della “Dazzi”- “Gentili” di Carrara, istituto comprensivo con 9 plessi (elementari e medie)che comprende anche le carceri di Massa e di Pontremoli e non dimentichiamoci che allo “Zaccagna” è annesso anche il “Galilei”. Al Rossi-Pascoli è stata nominata Filomena La Pietra, che ha lasciato il “Meucci” dove, new entry, è arrivato Massimo Ceccanti. L’ex preside del classico “Rossi”, Luigi Bianchi, ha però, presentato ricorso contro la norma che lo ha messo a riposo. Allo scientifico “Fermi” rimane Sandra Pecchia e al “Montessori” -“Repetti” Luigi Corsi. In Lunigiana sono confermati Franco Del Nero e Fabrizio Rosi, rispettivamente al tecnico “Belmesseri” e allo scientifico “Da Vinci”, già accorpato con il classico “Leopardi” e con le magistrali “Malaspina”, Cambio al vertice, invece al professionale “Pacinotti” – “Fantoni”, dove Lucia Baracchini si mette sulle spalle la dirigenza delle sedi di Bagnone, Pontremoli, Fivizzano, più l’agrario di Soliera.
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