Il dolore
Progetti dei privati per nuove attività
MONTIGNOSO. La realizzazione di nuove attività sul territorio sta diventando sempre più realtà. Sono infatti ai blocchi di partenza i lavori di costruzione per quattro dei sette progetti, per cui...
MONTIGNOSO. La realizzazione di nuove attività sul territorio sta diventando sempre più realtà.
Sono infatti ai blocchi di partenza i lavori di costruzione per quattro dei sette progetti, per cui nei mesi scorsi sono stati approvati altrettanti varianti dall’amministrazione comunale.
Attività che sicuramente porteranno una ventata d’aria fresca nell’economia locale. L’obiettivo dell’amministrazione, d’altronde, quando decise di avviare l’iter per spianare la strada a privati che volevano investire sul comune, era proprio questo: edificare per rilanciare.
Da lì, pubblicò il bando di interesse dei privati, scelse i nove progetti fattibili e diede il via libera alle nove varianti che avrebbero reso possibile la realizzazione dei fabbricati ex novo o alla ristrutturazione di quelli già esistenti.
Di questi nove, solo sette, attualmente, sono stati approvati. Due sono stati rimandati per la richiesta dell'Autorità di Bacino ad un approfondimento biologico.
Gli altri sette invece ottennero il via libero definitivo, con la votazione in consiglio comunale, il 12 giugno scorso. In quel momento la palla era passata in mano ai privati, ed era iniziata forse la fase più ardua: la costruzione, che implica ovviamente una grossa spesa, che oggi non tutti possono sobbarcarsi.
Non era quindi scontato che tali lavori fossero partiti in un arco di tempo breve, e invece quattro di quei sette progetti diventeranno presto realtà, anche se ancora non sappiamo quali siano
. Tra le varianti approvate il 12 giugno scorso c’erano quelle che permettevano la realizzazione di: una nuova struttura per anziani in via Dante Alighieri a Cinquale; una torrefazione del caffè a Capanne, in via Carlo Sforza; nuovi volumi per una attività già esistente sul Viale Marina, che espone materiale in terra cotta e ceramiche con l'idea di creare un vero e proprio salone espositivo con oggetti provenienti da tutta Italia; una falegnameria in via della Resistenza, l'espansione di una attività che vorrebbe produrre infissi in pvc; un caseificio in località Renella; un frantoio pubblico in via Carlo Sforza, davanti alla villa di Montepepe, con tanto di spazio per l'esposizione. (Mel. Car.)
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