Sicurezza
«Ora controlli incrociati su tutte le cifre»
La manager: in passato qualcosa è sfuggito al monitoraggio, ma noi siamo qui solo per risanare
CARRARA. «Noi siamo qui per risanare, non per capire cos’è che non ha funzionato. Questo lo sta facendo qualcun’altro ed è una storia lunga».
La direttrice generale dell’Asl, durante la conferenza stampa convocata nel quartier generale dell’azienda, non si sottrae alla domanda diretta: «Ma come è stato possibile accumulare 221 milioni di debito con i fornitori?»
«È una vicenda lunga e complessa - prova a spiegare la dottoressa De Lauretis - Di sicuro qualcosa non ha funzionato: nei sistemi di controlli interni, sui costi, e sui debiti con i fornitori. Ci sono poi stati problemi con i revisori dei conti».
La De Lauretis non aggiunge altro ma il messaggio che dà subito dopo è molto chiaro.
«I conti sono sfuggiti dai possibili controlli. Noi siamo venuti qui per risanare, non per capire cosa non ha funzionato».
E la linea messa a punto dalla direttrice generale non si basa solo su giro di vite sui costi.
«Certo, abbiamo dovuto fare anche una politica di spending review: basti pensare che l’assegnazione del 2010 da parte della Regione era di 323 milioni e il disavanzo di circa 80 milioni. L’anno dopo abbiamo avuto 350milioni, ma con il compito di andare in pareggio per gli altri 50 che costituivano ancora parte del disavanzo. Questo è stato possibile farlo con una riduzione dei costi e con tutta una serie di ripianamenti che ci consentiranno, quest’anno di andare in pareggio e di risolvere la critica situazione con i debitori».
Ma non solo in ospedale, con riduzioni e tagli sulle spese, anche all’interno dell’Asl, e delle stanze dei bottoni le cose sono cambiate.
«Sicuramente adesso sono più persone ad essere in possesso di informazioni, questo proprio per prevenire i rischi - dichiara laconica la dottoressa De Lauretis - Nella gestione sono cambiate parecchie cose e abbiamo messo in atto una serie di controlli incrociati per avere sempre un monitoraggio continuo della situazione».
Insomma i conti dell’Asl sono attenzionati e le informazioni, per quel che riguarda crediti, debiti e pagamenti, non sono più in possesso di pochi. Questo il sistema De Lauretis, una piccola rivoluzione anche nella stanza dei bottoni dell’azienda sanitaria.
(a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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