Il dolore
Nuovi incentivi per l’acquisto dei diritti di proprietà
270 proprietari su 870 hanno già comprato. Il Comune incassa 2,1 milioni e rilancia con un altro “sconto”
MASSA. L’operazione di trasformazione dei diritti di superficie delle case Peep in diritti di proprietà “funziona”. Ad oggi sono 270 i proprietari di abitazioni di tipo “popolare” costruite in cooperativa che hanno aderito alla proposta del Comune di acquisire (dallo stesso comune) i terreni su cui sono state realizzate le loro case, terreni finora solo in “prestito” gratuito per 99 anni. La platea dei proprietari interessati a questa compravendita sono 870: oltre un terzo di essi, dunque, ha valutato positivamente l’offerta dell’amministrazione e ha acquisito la piena proprietà del suo immobile, cosa che aumenta considerevolmente il valore di mercato. La trasformazione dei diritti di superficie in diritti di proprietà, messa a punto dalla precedente giunta, ha fruttato all’amministrazione comunale, nel 2012, circa 800mila euro. E quest’anno dovrebbe produrre un gettito – così è scritto nel bilancio di previsione – di 2,1 milioni lordi, che, al netto delle spese sarà di 1,6 milioni.
Negli ultimi mesi, tuttavia, si è registrato un rallentamento delle adesioni alla trasformazione dovuto – spiegano a palazzo civico – a ragioni fisiologiche: diminuisce il numero di persone interessate all’affare, ma soprattutto di crisi. E al fatto che gli incentivi messi in campo dal Comune sono stati calibrati in modo da diventare sempre meno vantaggiosi con il passare del tempo, il che può essere un fattore che disincentiva i proprietari. Per questo l’amministrazione sta correndo ai ripari: presto, annuncia l’assessore al Bilancio Giovanni Rutili, i termini pe aderire alla proposta di acquisto saranno modificati in modo tale che gli interessati avranno uno “sconto” pari a quello iniziale.
Il “tesoretto” raccolto da questa vendita, va rimarcato, non potrà essere utilizzato per le spese correnti, ma per investimenti. I primi 800mila euro sono già stati stanziati per il progetto del mercato coperto.
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