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L’area di Carrarafiere punto di riferimento della protezione civile

L’area di Carrarafiere punto di riferimento della protezione civile

Mazzanti: struttura risultata ottimale per le emergenze e ad ottobre ospiterà il festival dedicato al settore

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CARRARA. Il Festival della Protezione Civile che coinvolgerà l'intero territorio provinciale dal 2 al 12 ottobre, avrà uno spazio importante anche in Carrarafiere in occasione della 4x4Fest. Una sinergia, che testimonia l'attenzione verso temi così delicati, anche in considerazione degli eventi traumatici che hanno colpito duramente la provincia apuana. Il direttore di Carrarafiere, Paris Mazzanti, parla dell'iniziativa.

Come nasce la sinergia tra CarraraFiere e il Festival della Protezione Civile?

«Carrarafiere è una struttura che si connette organicamente con il territorio, con le sue potenzialità ma anche con le sue problematiche - ha spiegato Mazzanti -. Naturalmente, in quanto organizzatori di eventi, guardiamo sempre con grande attenzione a tutte le aree che possono esprimere potenzialità dal punto di vista espositivo. Nel corso degli ultimi due anni la provincia è stata interessata da calamità naturali che hanno messo ancor più in evidenza la necessità di lavorare con impegno per elevare la sensibilità ma anche la preparazione tecnica nell'area della protezione civile. Il complesso di Carrarafiere, per le sue caratteristiche e per la sua dislocazione, è stato individuato, ed utilizzato come struttura ottimale per ospitare, oltre ai mezzi di primo soccorso, anche gruppi di cittadini che si trovino in situazioni di emergenza con la casa.. A ottobre ospiteremo 4x4Fest, il salone dell'auto a trazione integrale nel quale sono esposti i mezzi più aggiornati realizzati per affrontare le situazioni più difficili dal punto di vista ambientale, è da queste considerazioni che siamo partiti per programmare Prot.Com prima mostra convegno della protezione civile e comunità attiva che si terrà unitamente a 4x4Fest dall’ 11 al 13 ottobre».

Quali prospettive ha questa collaborazione ?

«Credo che tutti gli attori, privati o istituzionali, che operano nel campo della protezione civile debbano guardare, prima di tutto, al risultato finale di questo lavoro che ha una rilevanza assoluta per le nostre comunità. . Come struttura che organizza fiere possiamo mettere in campo la nostra esperienza specifica per far conoscere a tutti i mezzi e servizi indispensabili per interventi in condizioni di emergenza. Ma la parte strettamente espositiva deve essere accompagnata da iniziative che hanno lo scopo di far crescere non solo la sensibilità ma anche il livello delle conoscenze mettendo a confronto culture specifiche ed esperienze maturate sul campo. Il festival, sotto questo aspetto, assume un valore strategico perché coinvolge direttamente popolazione e istituzioni».

Esiste la possibilità che le iniziative legate alla Protezione Civile possano crescere ancora di più nell'ambito fieristico ?

«Credo che la risposta, almeno per quello che riguarda Carrarafiere, stia nei fatti. Abbiamo scelto di valorizzare il settore dei mezzi speciali nell'ambito di una fiera ormai consolidata come 4x4Fest creando Prot.Com perché siamo convinti che, in questi anni, il comparto abbia assunto una dimensione importante e che possa avere, proprio a Carrarafiere, uno sviluppo anche dal punto di vista espositivo.

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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