Sicurezza
Si riaccendono le luci del cinema Garibaldi
Un imprenditore spezzino interessato a far ripartire la sala: già fatti i sopralluoghi, tempi stretti
CARRARA. Ci penserà un imprenditore spezzino a riportare il cinema in città e a fra ripartire la programmazione della gloriosa sala Garibaldi.
Carrara potrebbe riaccendere le luci di uno dei suoi cinema storici, il Garibaldi, con una gestione privata e -soprattutto - con il supporto della nuova tecnologia digitale: la novità è che questo potrebbe accadere in tempi stretti, già per questo inverno.
Una buona notizia considerato che la situazione e il futuro del Supercinema è ancora in alto mare e per quel che riguarda il cinema Verdi, all’interno del Politeama, ancora più difficile.
Il Garibadli, invece potrebbe ripartire. Almeno per l’anno nuovo, a partire cioè dal prossimo gennaio. Nelle settimane scorse ci sono stati i sopralluoghi con l’assessore alla cultura, di un imprenditore spezzino interessato ad assumere la gestione della sala in via Verdi.
Si è già fatta una stima dei costi, per quello che riguarda ad esempio il nuovo impianto digitale ci vorranno 70mila euro. «Le cifre sono importanti - spiega l’assessore Giovanna Bernardini - e con i tagli con cui bisogna fare i conti ogni anno, per l’amministrazione insostenibili: per questo abbiamo aperto le porte ai privati e c’è stato subito questo contatto che potrebbe davvero andare in porto. Non voglio essere troppo ottimista ma i presupposti sono positivi».
Davvero una buona notizia per un città che, ormai da anni, fa i conti con la mancanza di sale cinematografiche.
Adesso si tratta di concludere quello che al momento viene indicato come un abboccamento favorevole e un interessamento che si è già concretizzato in diversi sopralluoghi nella sede del Garibaldi.
Il teatro sarà pronto a novembre 2014. Segnali meno positivi invece per quel che riguarda la riapertura del teatro Animosi, ancora alle prese con i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza. La stagione teatrale, questo l’assessore Bernardini ci tiene a ricordarlo, si farà comunque, proprio nella sala Garibaldi: «Dove lo scorso anno - sottolinea - abbiamo registrato 10mila presenze, agli spettacoli, e circa 3mila per le iniziative collaterali».
Ma per quel che riguarda la riapertura degli Animosi i tempi sono ancora lunghi. E ci vorrà poco più di un anno per la consegna, definitiva dei lavori e per la riapertura al pubblico. Per quel che riguarda l’avanzamento del cantiere, infatti, sono ancora in forse i lavori di miglioramento sismico, il rifacimento del palcoscenico e dei solai dei palchi, oltre all’impianto idrico. Lo stanziamento previsto (e coperto) è di 1 milione 600mila euro: ma manca ancora un milione per completare il tutto. I tempi previsti per la consegna dei lavori sono di circa un anno: per la precisione il novembre del prossimo anno.
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