Gioco
Dà soldi alla badante I parenti denunciano «Lo sta raggirando»
L’anziano, già sentito dalle forze dell’ordine, è lucido La donna lo aiuta in casa. «Il denaro versato? Un prestito»
MASSA. Lui ha superato da qualche anno i settanta, ma fisicamente sta bene: guida l’auto, va a fare la spesa e di tanto in tanto va al bar a giocare a carte con gli amici. È un vecchietto arzillo. Si è perfino rimesso dal contraccolpo psicologico che aveva avuto qualche mese fa dopo la morte della moglie. Merito, a detta degli amici, della quarantenne romena che da qualche tempo frequenta casa sua. Più di una badante, una vera e propria amica.
Il rapporto tra i due però non va a genio ai parenti di lui, soprattutto al figlio. L’uomo ha scoperto che il padre negli ultimi tempi ha prelevato migliaia di euro dal conto corrente e gli ha chiesto il motivo. Venendo a scoprire che ha fatto dei prestiti alla romena. L’anziano ha detto che la donna ha una figlia malata a Bucarest e che per questo ha bisogno di denaro per farla curare. Una spiegazione che ha allarmato ancor di più il figlio, che ha parlato con il resto della famiglia e poi ha deciso di chiedere alle forze dell’ordine di fare qualcosa perché sospetta possano esserci gli estremi per configurare la circonvenzione. Partita la denuncia l’anziano è stato convocato con una scusa dagli inquirenti. Gli è stato fatto una sorta di test per capire se era in sé oppure se aveva dei problemi. Risultato? Lo ha superato brillantemente. Così gli hanno detto della denuncia che avevano presentato i suoi familiari e lui invece di arrabbiarsi ha chiesto cinque minuti di tempo per fornire tutte le spiegazioni che desideravano per mettere fine a quella storia. E a quanto pare c’è riuscito, anche perché la bambina malata esiste, non è grave ma proprio per questo ha bisogno di cure per guarire completamente. L’amica romena non lo sta imbrogliando e lo ha dimostrato con le carte, non a parole: i soldi che le ha versato sono quasi diecimila euro, somma che lei ha giurato che restituirà. Anche se in parte lo sta già facendo, visto che lo accudisce (prepara da mangiare, lava, fa i lavori domestici) senza prendere un centesimo. A parte vitto e alloggio. Insomma, la denuncia difficilmente avrà un seguito in un’aula di tribunale.
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