Sicurezza
Crudeli: pronti a votare la “Carta di Pisa”
CARRARA. «Il Pd è assolutamente a favore dell’adesione alla Carta di Pisa da parte del Comune, anche perché si tratta di un documento stilato proprio dal Pd di Pisa e fortemente voluto da un’autorevol...
CARRARA. «Il Pd è assolutamente a favore dell’adesione alla Carta di Pisa da parte del Comune, anche perché si tratta di un documento stilato proprio dal Pd di Pisa e fortemente voluto da un’autorevole esponente del partito come Marco Filippeschi, sindaco di quella città. Inoltre, sarebbe veramente assurdo ed imbarazzante non aderire ad un codice etico che mira a contrastare criminalità e corruzione». E’ con queste parole che Roberta Crudeli, capogruppo consiliare del Pd, ha chiarito la posizione del suo partito dopo la seduta in cui l’assise cittadina ha aderito ad Avviso pubblico, associazione tra enti locali contro la mafia, rigettandone però il codice etico, ovvero la Carta di Pisa. Secondo la capogruppo del primo partito cittadino questo rifiuto sarebbe però solo temporaneo e legato all’esigenza di far esaminare nuovamente il documento in questione alla commissione consiliare Affari generali. «Se ci saranno le condizioni - ha assicurato la consigliera- il Pd è pronto a votare l’adesione alla Carta di Pisa già nella prossima seduta del consiglio comunale. Dal momento che però è stato scelto un percorso caratterizzato da un attento esame del documento nella commissione competente, si è reso necessario un nuovo passaggio in questo senso, poiché non tutti i consiglieri di maggioranza conoscono ancora il testo nei dettagli. Certo, è vero che l’esame della Carta va avanti da circa un anno, ma sappiamo tutti quali sono i tempi della politica».
L’esponente del Pd ha anche ricordato che sia il suo partito che il Comune possiedono già un codice etico. «Le critiche mosse da alcuni esponenti dell’opposizione, come i consiglieri grillini e quello dell’Idv, appaiono puramente strumentali e demagogiche». In merito alle uscite dall’aula effettuate dal sindaco Angelo Zubbani, dal presidente del consiglio Luca Ragoni e dai consiglieri Pd Luca Barattini e Davide Poletti proprio nel momento in cui si discuteva l’adesione alla Carta di Pisa la Crudeli ha invece preferito non rilasciare commenti. «Io - ha tagliato corto- rispondo unicamente del mio operato, non di quello altrui».
Rc: tutti dovrebbero aderire. Il circo di Rifondazione Comunista “Maggiani”, in una nota, sottolinea: «Bene ha fatto il nostro gruppo consiliare a votare ignorando ogni possibile vincolo di maggioranza in quanto sull'etica e la trasparenza della politica non esistono e mai esisteranno per il nostro Partito vincoli di nessun genere. In politica però quello che conta è raggiungere gli obiettivi e siamo molto rammaricati dell’esito del voto. Secondo il nostro punto di vista, sarebbe stato utile da parte dell'opposizione valutare la proposta del nostro capogruppo Massimo Menconi di rinviare il voto di qualche giorno, accettando la richiesta di ulteriori approfondimenti da parte della maggioranza, ma vincolando nel frattempo il sindaco a congelare le rimanenti nomine negli enti locali, invece di accontentarsi di qualche medaglietta simbolica da esibire ai cittadini ed alla stampa. Ma evidentemente il costruire politica senza adeguati retroterra può risultare a volte complicato. Non è casuale che a Parma si costruisca un inceneritore che nessuno voleva e che il Paese sia governato dalla destra. Invitiamo comunque il Presidente della Commissione Affari Istituzionali a rimettere al più presto all'ordine del giorno la “Carta di Pisa” essendo abbastanza ottimisti sul fatto che, una volta assegnati gli enti locali ancora in ballo, finalmente anche il Comune di Carrara adotterà in toto un codice etico di grande valore contro possibili ingerenze mafiose e contro il cancro della corruzione».
David Chiappuella
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