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Commercianti di Bagnone: «No alla fusione»

Commercianti di Bagnone: «No alla fusione»

BAGNONE.     I  commercianti  di  Bagnone  tramite la Lac, libera associazione, ritengono  che  la  proposta  di  fusione  con  Villafranca  «sia  una  scelta  estremamente  negativa  per  gli ...

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BAGNONE.     I  commercianti  di  Bagnone  tramite la Lac, libera associazione, ritengono  che  la  proposta  di  fusione  con  Villafranca  «sia  una  scelta  estremamente  negativa  per  gli  interessi  generali  della  popolazione  bagnonese  e  per  le  attività  economiche,  in  particolare commerciali.     La  proposta  di  fusione  con  Villafranca  appare  come  un’ipotesi  che  indebolirebbe  ulteriormente  la possibilità per gli operatori economici di  svolgere  sul  territorio la propria  funzione  economica e  sociale  in quanto  causerebbe  una  graduale,  caduta  dei  servizi  necessari  alla  popolazione  quali  la  presenza  dell’ufficio  postale,  delle  agenzie  bancarie,  di  un  presidio  medico,  della  caserma  dei  Carabinieri  e  quant’altro».

Lì’associazione   ritiene  inoltre  che  la  cancellazione  del  comune  di  Bagnone, attraverso la fusione con Villafranca,   porterebbe nei prossimi anni ad una progressiva diminuzione delle presenze  turistiche melò territorio del comune.   “Bagnone frazione” avrebbe meno visibilità,  meno possibilità di essere notata come meta turistica».

 I commercianti di Bagnone  lanciano infine un appello  ai concittadini affinché la fusione «sia  respinta  e  prevalga  la  volontà  di  costruire  un  futuro  dignitoso per la nostra comunità, con un ruolo sociale importante per gli operatori  economici  e commerciali.     

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