Il dolore
Canale Lunense, passi avanti per il consorzio
Il presidente Morachioli soddisfatto degli impegni presi dalla commissione ambiente del Senato
SARZANA. «Sono estremamente contento di quanto fatto dalla tredicdesima Commissione Permanente “‘Territorio, Ambiente e Beni Ambientali”, di cui fa parte il Senatore Massimo Caleo. Credo che l’odg approvato sia un segnale importante in quanto sono riusciti a compiere ulteriori passi in avanti per la risoluzione del dissesto idrogeologico e della tutela ambientale che interessano il territorio italiano. E’ evidente che Massimo Caleo, che conosce bene le funzioni e il lavoro svolto negli anni dal Consorzio di Irrigazione e Bonifica del Canale Lunense, – dice il presidente del consorzio Massimo Morachioli – abbia voluto, assieme agli altri colleghi senatori, evidenziare ancora di più il ruolo strategico dei Consorzi come il nostro nel settore della prevenzione del rischio idrogeologico».
Muovendosi in questa direzione, nei giorni scorsi, il Governo ha accolto l’ordine del giorno presentato dalla Commissione e si impegna, nella legge di Stabilità 2014, sulla base dei Piani di distretto e delle decisioni della Conferenza Stato-Regioni-Enti Locali, ad assumere iniziative di competenza affinché siano previste risorse aggiuntive da destinare a interventi di prevenzione dal rischio idrogeologico e manutenzione ordinaria del territorio, individuando il meccanismo finanziario in grado di garantirne ogni anno la continuità.
Tra i punti elencati nell’ordine del giorno infatti, una particolare attenzione viene prestata all’operato dei Consorzi di bonifica e irrigazione.
Il Governo, infatti, in considerazione delle competenze acquisite e maturate da questi Enti Pubblici nel corso degli anni, si impegna a valorizzare e potenziare le competenze dei Consorzi di bonifica sui rispettivi territori, attribuendo loro nuove competenze in materia di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico.
«E’ una conferma di quello che diciamo da tempo – conclude il presidente Massimo Morachioli -. I Consorzi di Bonifica possono fare molto nella prevenzione ma devono essere messi nelle giuste condizioni anche economiche per operare. E l’ordine del giorno che è stato approvato – sottolinea – va in questa direzione. Ed è con questa convinzione che incontrerò gli assessori regionali, Paita, Barbagallo e Briano il prossimo 24 settembre a Genova: un incontro per verificare la possibilità di potenziare, valorizzare e riorganizzare il Consorzio in linea con l’ordine del giorno votato in Senato ed anche perché la pressione tributaria sui consorziati è arrivata al limite, oltre non è sostenibile».
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