Sicurezza
Ad ottobre l’inaugurazione del “suo” museo
Alla Villa della Rinchiostra saranno esposte le 55 opere donate dall’artista al Comune
MASSA. Pochi giorni e ce l’avrebbe fatta. Avrebbe visto la sua città celebrarlo, “inchinarsi” alla sua arte, alla leggerezza dello scalpello. Invece non ce l’ha fatta.
Il museo Guadagnucci aprirà i battenti senza Gigi a tagliare il nastro. Lui, lo scultore di Castagnetola, alla città ha fatto il regalo più bello: una donazione, con tanto di atto notarile, del valore di oltre 3 milioni. Ben 55 opere (alcune in comodato d’uso) che saranno esposte nel piano interrato della Villa della Rinchiostra.
Sculture che disegnano il percorso storico-artistico di Gigi. Il museo aprirà i battenti nei primi giorni di ottobre. Non è escluso che l’amministrazione scelga come data il 4 (San Francesco). Potrebbe preferire il 6, in occasione della giornata dei musei, un modo per inaugurare un nuovo percorso, quello della città verso l’arte.
L’esposizione - questo prevede la convenzione siglata con l’artista - rimarrà aperto almeno 30 ore alla settimana. I lavori di ristrutturazione nei locali che ospiteranno le opere sono ultimati. E proprio nei giorni scorsi l’assessore Giovanni Rutili ha accompagnato Ines, moglie dell’artista, all’interno della Villa per le ultime indicazioni.
Adesso i “ritocchi” e tra meno di un mese - almeno questo è l’obbiettivo - l’inaugurazione del museo. Non è ancora deciso se per apprezzare le opere dovremo pagare il biglietto o se l’entrata sarà gratuita. Comunque un tributo della città al suo artista e un percorso verso la valorizzazione della cultura e delle potenzialità che Massa è ed è stata in grado di esprimere. (C.S.)
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