Sicurezza
Succisa, il fungo grande protagonista del weekend
Oggi e domani due giorni all’insegna del prelibato prodotto Gastronomia (anche self service) e mostra-mercato
SUCCISA. Dopo Albareto, un'altra festa del fungo sta per rallegrare l'atmosfera dell'Appennino, ma stavolta nel versante lunigianese: oggi e domani (e poi di nuovo, sabato 21 e domenica 22) a Succisa di Pontremoli si tiene la 23esima fiera-mercato del fungo porcino.
La storia di questa storica sagra, la prima del genere in Lunigiana, nasce nel 1979 da un’idea di Gino Monacchia e Nino Tonelli, allora presidente e socio dell'associazione sportivo-culturale Vallicisa, che pensarono di valorizzare un pregiato prodotto locale come il fungo porcino.
La festa con gastronomia a base di funghi, mostra-mercato dei porcini e giochi a premi, che si tenne fino al 1994 in un area di proprietà dell'Autocamionale della Cisa concessa all'allora parroco Don Costante Petriccioli, ebbe successo di pubblico fin da subito e si protrasse per 15 edizioni, fino a che, il venir meno o l'invecchiare di soci importanti e lo scarso ricambio generazionale costrinsero il Vallicisa a trasferire la festa a Pontremoli capoluogo facendosi aiutare dalla Pro-Loco nell'organizzazione. Ma la vera casa del fungo porcino è sempre stata Succisa e dopo due anni dopo, anche a Pontremoli la manifestazione cessò definitivamente.
Finchè nel 2007 successe qualcosa: Corrado Ferrari prese le redini del Vallicisa, rifondandola col nome di Vallicisa 2000, e iniziò un progetto di valorizzazione locale a partire dallo sport, allestendo una squadra amatoriale che giocava nel campo del paese e che in pochi anni si trasferì in palcoscenici più importanti rispetto a i campionati Uisp: oggi quella squadra milita in Prima Categoria Toscana e punta sempre più in alto.
I successi ottenuti nel calcio spinsero Ferrari a credere sempre di più nelle potenzialità di Succisa e con i consigli e la collaborazione di alcuni dei vecchi organizzatori e coinvolgendo le nuove leve nel 2010 dopo 16 anni di assenza la festa del fungo tornò in paese.
Con una nuova formula che è quella prevista anche per oggi e domani (e, ripetiamo, anche il 21 e il 22): intanto la sede è stata trasferita nella trattoria del paese che concede sempre volentieri i suoi spazi esterni.
La gastronomia è sempre più raffinata: antipasto di porcini crudi, cappelle alla succisana, risotto e polenta ai funghi sono solo alcune delle profumate specialità che inonderanno l'ambiente con la loro festa.
Quest'anno inoltre verrà introdotto il servizio self-service per snellire le attese. Sarà allestita una mostra-mercato del fungo, dove si potranno ammirare e acquistare i porcini che stanno nascendo nei boschi sopra il paese.
Vi sarà anche un mercatino dell'artigianato e anche la possibilità di visite guidate al paese accompagnati da uno storico locale. Sono previste anche conferenze e videoproiezioni sul tema dei funghi e del loro habitat. Insomma, tutto studiato al meglio per rendere indimenticabile un weekend nel segno dei porcini. Appuntamento già dalle nove del mattino con la mostra- mercato dei funghi porcini che stanno crescendo nei boschi sopra il paese, mentre sarà possibile gustare prelibata gastronomia a base di funghi dalle 12.
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