Il Tirreno

Piscine chiuse, Lupi: si intervenga subito

Piscine chiuse, Lupi: si intervenga subito

«Alla faccia dei proclami dell’amministrazione comunale, occorre reperire subito le risorse per l’antincendio»

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Con la ripresa dell’attività scolastica e l'imminente fine dell’estate non è passata inosservata la ritardata apertura delle piscine del centro scolastico sportivo “Salvo d’Acquisto” a Quercia di Aulla, che risultano chiuse da oltre due mesi. Una nuova patata bollente per l'Amministrazione comunale?

Di sicuro l'occasione per Matteo Lupi, consigliere comunale di minoranza di “Idee in Comune”, per aprire un nuovo fronte polemico. «Nonostante gli ultimi proclami elettorali dell’Amministrazione comunale di Aulla di fare un parco dello sport al campo sportivo Quartieri, uno ad Albiano Magra, uno a Serricciolo ed uno a Pallerone, dove, addirittura, si prevederebbe una piscina olimpionica, la mancata manutenzione straordinaria e messa a norma degli impianti delle piscine esistenti, da parte dell’Amministrazione comunale, rischia di privare, a lungo, gli studenti e tutti i cittadini di un servizio di pubblica utilità, che vede, ad oggi, 300 bambini e oltre 4mila e 600 utenti registrati, senza parlare degli avventori occasionali ed utenti della pallavolo e dell’atletica. Sarebbe una vera disdetta – prosegue Lupi – per gli sportivi, ma, soprattutto, per gli alunni delle scuole di Aulla, che, mancanti delle due palestre alluvionate, non avrebbero più neppure la valvola di sfogo del centro sportivo, visto che l’Amministrazione comunale non è stata ancora capace di installare il pallone pressostatico ad uso palestra donatole dal Comune di Firenze». Ma la cosa più assurda, secondo il consigliere di opposizione, è il fatto che «sia l’Amministrazione comunale stessa a dichiarare e palesare, in una delibera di giunta comunale del 29 maggio scorso, non ancora pubblicata e finanziata, la necessità di mettere a norma il centro scolastico sportivo di Quercia per un importo di 350mila euro! Delibera consegnata alla minoranza negli atti propedeutici all’approvazione di bilancio solo due giorni fa! Nel frattempo è passata l’estate ed i lavori realizzati non sono nemmeno il 5% di quelli necessari per ottenere le certificazioni antincendio». Ad aggravare la situazione risulterebbero, infatti, le ispezioni periodiche di tecnici incaricati dalla Provincia di del 2010, «da cui si evincerebbe che l'impianto a gasolio del centro non sarebbe esercibile per assenza di alcune certificazioni fondamentali inerenti la sicurezza e da cui discenderebbe che a rischio sospensione sarebbero tutte le attività svolte nell’impianto sportivo». Pertanto, Lupi invita l'Amministrazione ad intervenire subito, incrementando almeno a 900mila euro lo stanziamento di bilancio 2013 per il centro scolastico sportivo: «In difetto si dimettano sindaco ed assessori, che, invece di programmare debitamente la manutenzione, incentivano faraonici, futuribili e virtuali investimenti altrove».

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze