Gioco
I 102 anni di nonna Livia: gran festa a Villaverde
COMANO. Centodue candeline da mettere sulla torta avrebbero rischiato di causare un rogo, così gliene hanno messa una sola, ma col numero “102” ben stampato sopra. Lei è Livia Previdi,...
COMANO. Centodue candeline da mettere sulla torta avrebbero rischiato di causare un rogo, così gliene hanno messa una sola, ma col numero “102” ben stampato sopra.
Lei è Livia Previdi, ultracentenaria nonna che nella giornata di ieri ha festeggiato il proprio compleanno con il figlio Giancarlo e la nuora Elena, presso la casa di riposo Villaverde di Comano.
Una giornata speciale di sorrisi e applausi, ma senza brindisi, perché la signora Livia non ha mai bevuto nemmeno un goccio di vino.
«E’ una donna speciale che ha capito come si vive – ha raccontato la nuora – Forse proprio per questo è arrivata a questa età. Si lascia scivolare sopra le cose negative, dice che c’è sempre da sperare in meglio, con speranza, coraggio e fiducia. E poi va detto che ha sempre mangiato con appetito, ma senza bere vino».
Nata a Revere (Mantova), la signora Previdi era la passione dei bambini della scuola materna di Sesto San Giovanni negli anni Cinquanta: faceva la cuoca e spesso i ragazzi pretendevano che a casa si cucinasse come a scuola, tanto era brava la signora Livia a preparare le portate.
«Il suo capolavoro era la crostata – ha specificato la nuora – Con quella, riusciva a conquistare tutti».
Dopo una vita di gioie e qualche sofferenza (non dimentichiamo che Livia Previdi ha dovuto superare due guerre), oggi vive con lucidità le sue giornate, tra le amicizie della struttura di riposo e la vicinanza della famiglia.
«Le piace molto chiacchierare – ha concluso la nuora e vive serenamente giorno per giorno, sfogliando riviste e chiacchierando con tutti. Solo una cosa non sfrutta della struttura: la palestra. In quella ci va di rado, giusto per fare un po’ di movimento».
David De Filippi
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