Proteste
Ragoni: ora cambio di passo del Pd e della maggioranza
CARRARA. Autocritica e “mea culpa” del presidente del consiglio comunale Luca Ragoni, del Pd: prima, su Facebook in modo piùesplicito, poi in un comunicato ufficiale, in modo più “politico” ma...
CARRARA. Autocritica e “mea culpa” del presidente del consiglio comunale Luca Ragoni, del Pd: prima, su Facebook in modo piùesplicito, poi in un comunicato ufficiale, in modo più “politico” ma ugualmente deciso. «Il dibattito e la votazione sulle mozioni inerenti l'adesione all'associazione Avviso pubblico e l'adozione della Carta di Pisa, se da una parte hanno evidenziato la vocazione demagogica e chiassosa della minoranza in perfetto stile "vaffa" del loro leader, allo stesso tempo hanno rilevato la necessità di un cambio di passo della maggioranza e del Pd stesso che della maggioranza è l'asse portante». E aggiunge: «Tutti i consiglieri del Pd, a partire dal capogruppo Crudeli, avrebbero sottoscritto immediatamente la Carta di Pisa che è stata voluta, fra l'altro, dal sindaco Pd Filippeschi, ma per rispettare i tempi della coalizione si sono adeguati alla necessità di un altro passaggio del documento nell'apposita commissione. La società va ad una velocità ben superiore ai tempi delle commissioni e della politica; quest'ultima deve dimostrare di saper riscattare il giudizio negativo che si è formata nella gente e che viene strumentalizzato dai demagoghi della politica. Il Pd deve svolgere il ruolo che gli compete nella coalizione, dando i tempi alle commissioni senza dipendere da esse. Ripartiamo dal consiglio della scorsa sera: a partire dalla Carta di Pisa definiamo percorsi e tempi certi agli argomenti che sono nelle commissioni. Da tutto questo la stessa amministrazione non potrà che trarne beneficio».
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