Il Tirreno

Preside in corridoio per altri 15 giorni

Preside in corridoio per altri 15 giorni

Il liceo classico di Aulla alle prese con problemi di spazio, ma ora c’è un’intesa con le elementari

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AULLA. Il liceo classico “Giacomo Leopardi” già era costretto alla coabitazione forzata con alcune aule rimaste nella disponibilità delle elementari aullesi, ma da quest’anno scolastico i problemi di spazio sono diventati cronici, con l'arrivo al piano terra dell'edificio scolastico di piazza Garibaldi dei cantieri per la realizzazione della futura biblioteca.

Risultato? Tutti al piano di sopra, spazi sempre più risicati e ufficio del preside Fabrizio Rosi costretto a sistemarsi in un angolo del corridoio.

Come se non bastasse, anche quindici computer portatili, quelli regalati dal Conad, rubati.

Però, fortunatamente, questa situazione grottesca sta per terminare, visto che il dirigente scolastico Fabrizio Rosi ha raggiunto un accordo, alla presenza del sindaco Roberto Simoncini, con la preside delle scuole elementari Paola Bruna Speranza: l'accordo prevede che le due aule nella disponibilità delle elementari vengano trasferite al piano terra, dove saranno separate dalla mensa da una parete di cartongesso, mentre quelle al piano di sopra saranno messe a disposizione del liceo classico. Una delle due aule sarà già a disposizione del liceo classico da lunedì, l'altra entro una quindicina di giorni: sarà data priorità, naturalmente, agli studenti, mentre Rosi dovrà restare nel corridoio per altri quindici giorni, visto che occuperà l'aula che dovrebbe essere liberata tra due settimane.

«Si chiude una vicenda – sottolinea Rosi – che ha creato tensione fra due belle realtà scolastiche, il classico e le elementari, una tensione che rischiava di danneggiare l'immagine del liceo classico, che vanta ventuno iscritti in quarta ginnasio e novanta alunni complessivamente. Colgo, comunque, l'occasione per ringraziare la mia collega Paola Bruna Speranza e il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini» chiosa Rosi, il quale aggiunge un'ultima richiesta rivolta al primo cittadino aullese: «Visto che non abbiamo più la palestra, ci venga incontro per portare i nostri ragazzi a fare educazione fisica al centro scolastico sportivo di Quercia».

Tra l'altro, quella di piazza Garibaldi sarà la sede definitiva per il liceo classico, che acquisirà ulteriori tre aule quando saranno terminate le nuove scuole elementari nelle aree ferroviarie dismesse.

La scuola nel parco. Allarga i propri confini la Società della Salute della Lunigiana. Infatti, oggi e domani, al passo del Cerreto, il gruppo di lavoro zonale ed ambientale dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana, partecipato dalla Sds Lunigiana e formato da insegnanti lunigianesi, prenderà parte al corso di formazione “La scuola nel parco 2013”, organizzato dal Parco nazionale dell'Appennino tosco – emiliano. Nell'ottica dell'interdisciplinarietà, il seminario servirà per ragionare sulle condizioni socio – economiche del territorio rispetto al passato e al presente, in modo da delineare prospettive future. Nella pratica le conoscenze acquisite durante il seminario dagli insegnanti lunigianesi saranno, poi, divulgate agli studenti durante le lezioni.

(g.u.)

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