Il Tirreno

Mobbing, dipendente fa causa al Comune

Mobbing, dipendente fa causa al Comune

L’accusa: «L’ente non ha preso provvedimenti contro le continue vessazioni di un dirigente»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Lei, dipendente del Comune, ne è convinta: il dirigente del settore cui era assegnata ha tenuto nei suoi confronti - così si legge negli atti pubblicati sull’albo pretorio - «comportamenti vessatori e persecutori». Decide, quindi, di rivolgersi al giudice del lavoro e promuovere due cause. Una contro il dirigente, con lo scopo di ottenere un risarcimento e una contro il Comune a cui contesta di non aver preso provvedimenti.

La dipendente ritiene di essere stata vittima di mobbing e, in particolare, di essere stata demansionata, costretta a svolgere funzioni che non le competevano e comunque notevolmente inferiori rispetto a quelle previste dalla sua qualifica. E il demansionamento - questa la tesi della donna - le avrebbe recato un danno, tale da motivarla a chiedere, appunto, il risarcimento legale.

La lavoratrice - ecco il motivo delle contestazioni a Palazzo civico - sostiene di aver informato il Comune del disagio di cui riteneva di essere vittima. Ma nessun provvedimento - questa l’accusa mossa - sarebbe stato assunto. Ecco quindi una seconda causa «per comportamento omissivo»: al Comune, come datore di lavoro, viene contestata, appunto, una responsabilità oggettiva. La dipendente chiede, quindi, al giudice, che anche l’amministrazione sia condannata al risarcimento dei danni biologici, morali e psicofisici che ritiene di aver subìto.

La vicenda emerge dopo la pubblicazione, in albo pretorio, della delibera (la numero 206 del 9 agosto) con cui la giunta autorizza l’ente a costituirsi in giudizio davanti al giudice del lavoro. Atto a cui fa seguito quello con cui il dirigente competente affida l’incarico di difendere il Comune agli avvocati Riccardo Diamanti e Laura Marchiò. Ora la decisione è nelle mani del giudice.(C.S.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze