Sicurezza
«I miei corsi d’arte al Cim l’Asl deve ancora pagarli»
CARRARA. «Ho portato la mia arte al Centro di igiene mentale. Un progetto importante, dell’Arci, a cui ho lavorato, 3 ore la settimana dal gennaio al settembre dello scorso anno. Per quel corso avrei...
CARRARA. «Ho portato la mia arte al Centro di igiene mentale. Un progetto importante, dell’Arci, a cui ho lavorato, 3 ore la settimana dal gennaio al settembre dello scorso anno. Per quel corso avrei dovuto percepire 1500 euro: non ho ancora visto un soldo, non faccio che chiamare l’Asl ed è un continuo rimpallarmi».
A sfogarsi è Gianluca Maggiani, artista carrarese, diplomato all’Accademia di Belle Arti.
«È stato un progetto di arte terapia davvero ben fatto a cui ho lavorato molto volentieri offrendomi anche come volontario al Centro delle Occasioni di Nazzano dove ho svolto il corsi con serietà e professionalità- continua Maggiani - Ma il fatto è che, nonostante l’Arci si sia prodigata per farmi avere il compenso, dall’Asl per ora nulla. Alla fine è venuto fuori che avremmo dovuto fare la fattura del materiale utilizzato: ma io ho portato le mie cose e le ho comprate, nessuno mi aveva detto che era necessaria la fattura. Il mio compenso era stato pattuito, prima dell’inizio del corso».
E adesso Gianluca Maggiani lancia un messaggio: «Io vorrei solo sapere a chi devo rivolgermi. Ho fatto un lavoro e vorrei solo quello che mi spetta senza dover per forza ricorrere un legale».
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