Il Tirreno

Doppia festa alla scuola della Ragnaia

Doppia festa alla scuola della Ragnaia

Restituite le aule agli alunni e annunciata l’aggiudicazione dell’appalto per il nuovo polo scolastico di Aulla: 14,4 milioni

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AULLA. Ieri mattina, cerimonia di riconsegna alla collettività della scuola dell’infanzia e primaria del quartiere della Ragnaia.

E sono stati proprio i bambini a dare il benvenuto ai rappresentanti delle istituzioni e alla gente accorsa, ognuno con indosso una maglietta bianca con la scritta “Scuola dell'infanzia e primaria della Ragnaia”.

«Siamo emozionati e sorpresi come la mattina di Natale» ha esclamato un bambino prima del taglio del nastro, che ha sancito la rinascita della scuola elementare “Carlo Collodi”, in grado di accogliere 125 alunni suddivisi in cinque classi.

All'interno del plesso, quindi, si sono susseguiti gli interventi del sindaco di Aulla, Roberto Simoncini (che ha coniato il termine “smile city” in riferimento ad Aulla), del dirigente comunale all'urbanistica, Ivano Pepe, della dirigente scolastica Paola Bruna Speranza e, infine, della vice presidente della Regione Toscana, Stella Targetti.

Ed è stata proprio quest'ultima a fornire una notizia molto attesa: l'aggiudicazione della gara per realizzare il nuovo polo scolastico di Aulla capoluogo nelle aree ferroviarie dismesse, dove sorgeranno un nido (50 bambini), una scuola per l'infanzia (90 bambini), una scuola primaria e una scuola media rispettivamente per 250 e 300 alunni.

Con un investimento di circa 14 milioni e 500mila euro da parte della Regione Toscana, la gara è stata aggiudicata «con una procedura che dovrebbe consentire agli studenti di entrare nelle nuove classi all'inizio del prossimo anno scolastico; in ogni caso – ha promesso nel suo intervento Stella Targetti – così come abbiamo rispettato i tempi della gara, vigileremo sul rispetto di quelli di realizzazione».

Indetto dal presidente Enrico Rossi, in qualità di commissario per la ricostruzione a seguito dell'alluvione del 25 ottobre 2011, e suddiviso in due lotti, l'appalto è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese guidato, come capogruppo, da Costruzioni Generali Zoppoli&Pulcher s.p.a., con sede legale a Torino.

Il primo dei due lotti sfiora i 6,8 milioni per un asilo nido e scuola infanzia (3 unità pedagogiche), per una scuola primaria (2 sezioni di 5 classi), per aule da musica e disegno, per una biblioteca: è anche previsto il restauro di un edificio ferroviario da destinare a mensa e a spazi di servizio. Con i 7,7 milioni circa del secondo lotto si costruirà la scuola media: 4 sezioni di 3 classi. Si tratta di due comparti separati ma collegati da un percorso verde ciclabile. La gara richiedeva grande qualità edilizia ed ecosostenibilità: strutture in legno, sicure dal punto di vista sismico e veloci da realizzare.

Si tratta, però, di una assegnazione provvisoria: infatti, per legge ora ci saranno 60 giorni di tempo per eventuali ricorsi.

Tornando a ieri mattina, da sottolineare che non è mancata neppure una breve ma sonora contestazione di un cittadino, il quale lamentava la mancata, a suo dire, messa in sicurezza del vicino torrente Taverone.

Infine, vi è da aggiungere che per la mancanza di risorse in tempi di crisi economica e di patti di stabilità che strozzano le Amministrazioni pubbliche, non è stato possibile rispettare il progetto originario per quanto concerne la “Carlo Collodi”, ma quello che conta è che il quartiere della Ragnaia e i più piccoli abbiano nuovamente a disposizione una scuola degna di questo nome.

Gianluca Uberti

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