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Viabilità sulla provinciale, martedì un’assemblea

Viabilità sulla provinciale, martedì un’assemblea

MONTIGNOSO. L'Amministrazione Comunale di Montignoso ha organizzato un'assemblea pubblica per la presentazione del progetto esecutivo di ripristino dell'area interessata dalla frana di Corsanico. L'i...

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MONTIGNOSO. L'Amministrazione Comunale di Montignoso ha organizzato un'assemblea pubblica per la presentazione del progetto esecutivo di ripristino dell'area interessata dalla frana di Corsanico.

L'incontro si terrà a Cerreto, martedì 17 settembre alle 21 nella sala Gianfranceschi: «Abbiamo necessità di far sapere ai cittadini cosa succederà in quella zona- commenta l'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti- e quale sarà il futuro dell'intera montagna montignosina. Abbiamo anche il dovere di pensare alla sicurezza della cittadinanza e ad una perfetta mobilità».

Le assemblee pubbliche per fare il punto della situazione sulla frana di Corsanico sono state tante da quando, lo scorso marzo, la Provinciale 1 fu chiusa a causa di una frana che si è abbattuta durante l'alluvione.

Fu necessario prima informare i cittadini di un momentaneo isolamento delle frazioni a monte e delle soluzioni adottate per la viabilità, poi renderli partecipi dello sviluppo dei lavori su quel tratto di strada e dei cambiamenti che la stessa viabilità avrebbe subìto. Oggi si parla, invece, del futuro, che è roseo per Montignoso, visto che la montagna verrà messa completamente in sicurezza.

Il progetto definitivo, risolutivo per Corsanico e non solo, approvato dalla Regione Toscana lo scorso agosto, verrà presentato con tavole e cartine in tutta la sua completezza. Si tratta di un progetto che vale 6 milioni di euro, di cui 900 mila già a disposizione dell'amministrazione comunale per il primo lotto di lavori.

Gli uffici stanno mettendo a punto la gara di appalto, i cui termini scadono il 31 dicembre 2013; i cantieri dovranno immediatamente partire e concludersi entro il 30 giugno 2015, pena il ritiro dei finanziamenti.

Alla cittadinanza verrà presentato l'intero progetto, da 6 milioni di euro, definito dagli uffici comunali, senza incarichi esterni, per la messa in sicurezza non soltanto del versante frana ma di tutta la montagna, quindi anche molto sopra Corsanico e verso valle. Un progetto che riguarda anche i corsi d'acqua e i movimenti della montagna che, per conformazione, non possono essere fermati completamente, ma i cui effetti possono essere previsti, arginati e controllati.

(Mda)

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