Sicurezza
Comano cavalli, il West sui pascoli della Lunigiana
Da domani a domenica in scena l’edizione numero 46 della rassegna equina novità di quest’anno le esibizioni di rodeo con cowboys, stalloni e bestiame
COMANO. «La perturbazione di fine estate, fortunatamente, si divide in due tronconi, lasciandoci quindi uno squarcio di sole pieno durante il quale si svolgerà Comano Cavalli. Neppure a farlo apposta. Mi pare giusto dato che l’amministrazione comunale si è molto impegnata per questa edizione della rassegna equina».
Così il sindaco, Cesare Leri, alla vigilia (piovosa) del 46 atto di quella che è diventata il fiore all’occhiello del minuscolo Comune abbarbicato sui contrafforti Appennino, nell’estremo lembo di Toscana insinuato tra Emilia e Liguria.
Cesare Leri, che è anche presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, si dichiara anche «contento del fatto che la 46.ma manifestazione Comano Cavalli organizzata dal Comune, è quest’anno supportata dalla collaborazione dei giovani del paese che fanno parte delle associazioni presenti sul territorio; Comano Cavalli è dunque anche frutto loro. Si tratta della manifestazione più importante riconosciuta in tutte le province limitrofe. C’è poi la mostra provinciale del cavallo da sella, partita quattordici anni fa quasi in sordina e organizzata dalle amministrazioni locali. La manifestazione è cresciuta notevolmente, trasformandosi da fiera di paese in vera e propria rassegna. Adesso siamo nel nuovo campo fiera che ha maneggi e tendoni per riparare il pubblico dalla pioggia ed è diventato un vero centro ippico. Da fiera bestiame a manifestazione di livello. Quest’anno sono in programma varie gare di monta western e gimkane: spettacoli che verranno proposti il sabato sera e la domenica, con vari artisti che si esibiranno con numeri acrobatici per bambini e non. Abbiamo raggiunto un elevato livello regionale e sicuramente siamo la prima manifestazione di questo genere in tutto il comprensorio tra Emilia, Toscana e Liguria. Se le condizioni meteo ci assisteranno, aspettiamo un numeroso pubblico considerando che in passato abbiamo avuto anche 10mila persone nell’arco dei tre giorni di manifestazione. Qualche anno fa abbiamo ottenuto il riconoscimento a livello ministeriale del cavallo di Comano come cavallo appenninico, popolazione equina autoctona a limitata diffusione».
Conciso ii commento di Maria Lorena Mommi, assessore alle manifestazioni ippiche: «Comano Cavalli è per noi una soddisfazione anche perché siamo arrivati alla edizione numero 14 della mostra provinciale del cavallo da sella italiano e maremmano».
Fabrizio Palagi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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