Il Tirreno

Ztl, il sì di cento commercianti

Ztl, il sì di cento commercianti

Operatori pronti ad unirsi per ridare vita al Ccn e promuovere eventi

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MASSA. La zona a traffico limitato è ancora sperimentazione. Questo è vero e altrettanto vero è che l’idea di un centro chiusa al traffico non piace a tutti. A tutti no, ma a molti sì. O almeno ad un centinaio tra negozianti e titolari di pubblici esercizi. Per loro ztl significa occasione da cogliere al volo. Tanto che si sono messi intorno ad un tavolo per pensare ad un soggetto che li riunisca e rappresenti e - soprattutto - sia promotore di iniziative e di quella idea condivisa di città che è l’obbiettivo di Mauro Fiori, assessore alla cultura e di Gabriele Carioli, con delega alle attività produttive.

Ecco quindi la proposta di ridare vita a quello che è stato il Ccn (centro commerciale naturale). I promotori stanno valutando gli aspetti tecnico-giuridici: ancora non è deciso, infatti, se il nuovo organismo avrà forma associativa o se sarà strutturato in un consorzio. Certo è che 100 adesioni non sono poche e che quel centinaio di operatori si muove sulla stessa lunghezza d’onda. A partire dall’idea - condivisa - che il centro storico debba essere chiuso al traffico e diventare il salotto della città, teatro di iniziative e manifestazioni. Anche in inverno, anche la domenica.

Insomma, un nuovo modo di concepire il centro storico, partendo dall’iniziativa privata, elemento determinante in periodo di crisi nera. Un passo non da poco nel segno di una città dal volto nuovo, in grado di competere con i vicini, da Forte dei Marmi a Pietrasanta, da Carrara a Sarzana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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