Il Tirreno

BACCHETTATA DI ENRICO ROSSI

«Sindaci, svegliatevi per avere i 35 milioni del post alluvione»

MULAZZO. «Sindaci sveglia!». Ci è voluta la tirata di orecchie del governatore, Enrico Rossi per “certificare” l’eccessiva lentezza con cui le risorse per la messa in sicurezza del territorio vengono...

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MULAZZO. «Sindaci sveglia!». Ci è voluta la tirata di orecchie del governatore, Enrico Rossi per “certificare” l’eccessiva lentezza con cui le risorse per la messa in sicurezza del territorio vengono spese dai Comuni coinvolti. Oltre ai 35 milioni di euro già stanziati per far fronte agli interventi dell’alluvione 2012, nel taschino della Regione Toscana potrebbero esserci quasi 20 milioni, risorse aggiuntive quindi, per aprire cantieri, procedere ai lavori, dare lavoro alle imprese, mettere in moto un’economia affaticata e rendere prima di tutto il territorio più sicuro.

Perché in ballo c’è anche, soprattutto, la sicurezza della comunità. Dichiarazioni, quelle di Rossi lanciate nel corso della festa del Pd a Massa, che hanno trovato l’attenzione di Cna. «Non possiamo rischiare di perdere risorse ulteriori a causa dei tempi biblici dei nostri amministratori e di una macchina inspiegabilmente complicata che, di fronte al tema sicurezza, dovrebbe correre il doppio - spiega Simone Malatesta, presidente del comitato Cna Lunigiana - il governatore è stato chiaro: spendere bene quello che ha già messo a disposizione per avere ulteriori risorse per il territorio. Non possiamo permetterci di fallire».

Secondo Malatesta, che già nelle scorse settimane era intervenuto sui ritardi dei lavori a Stadano e Mulazzo, «ci si lamenta quando le risorse non ci sono, mentre quando ci sono si fa di tutto per riuscire a non spendere, o spenderle male».

Dagli appalti già partiti e che dovranno partire possono arrivare molte risposte economiche per il territorio: «Siamo in una condizione drammatica dove il settore costruzioni sta vivendo una recessione senza precedenti; tradurre in opportunità per il territorio e le sue imprese gli effetti dell’alluvione sarebbe un’azione di intelligenza visto che il meccanismo degli appalti pubblici e privati si è inceppato. Stiamo perdendo un’occasione dopo l’altra. Certe osservazioni credo che in certe situazioni non siano nemmeno necessarie perché di fronte all’emergenza e alla necessità di dare risposte rapide c’è un desiderio di impegnarsi ancora forte. Purtroppo il governatore Rossi le ha ritenute necessarie».

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