Il Tirreno

Picchia con la stampella una vicina

Picchia con la stampella una vicina

Anziano querelato dalla donna, deve rispondere di lesioni e ingiurie

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CARRARA. Una lite tra vicini è finita "alle mani" o, più esattamente, a colpi di stampella. È successo un paio di mesi fa nella frazione di Miseglia, e la vicenda è approdata in commissariato di polizia a seguito di una querela.

Secondo gli elementi raccolti dalla polizia, una donna di 57 anni, stava passeggiando con il proprio nipotino, in compagnia di un'amica. Per le vie del paese ha incontrato un altro abitante del luogo, un anziano di quasi 83 anni che - a dire della donna - sarebbe stato solito offendere lei e suo marito. Così la donna gli ha chiesto spiegazioni.

Per tutta risposta, l'uomo avrebbe iniziato ad agitarsi, ruotando per aria una stampella che utilizza per camminare. L’uomo avrebbe colpito alla testa la donna, che cercava di proteggere sè stessa e il nipotino.

La donna, sarebbe stata fatta oggetto anche di epiteti ingiuriosi.

Dolorante e spaventata, la donna ha affidato il bambino ad un passante e si è avvicinata nuovamente all'anziano, che la attingeva nuovamente con la stampella, senza tuttavia riuscire a colpirla, poiché la donna si è protetta alzando le mani e poi è tornata a casa .

Poiché nella notte avvertiva dolore, nella mattinata successiva si è recata al pronto soccorso dell'Ospedale cittadino, dove le veniva diagnosticato un trauma cranico lieve non commotivo, con prognosi di sei giorni.

All'esito dell'attività d'indagine, condotta dalla Squadra Anticrimine del commissariato, a seguito della querela sporta dalla donna tramite il suo avvocato, e sulla base delle sommarie informazioni raccolte dagli agenti, da persone che hanno assistito alla lite, l'anziano è stato segnalato alla locale Procura della Repubblica per i reati ingiuria e lesioni personali.

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